Scanno Tradizioni
24 Giugno 2026, 00:17
Oggi festa di San Giovanni Battista: tradizione del vino benedetto a Scanno
Redazione
La Notte di San Giovanni, tra il 23 e il 24 giugno, è uno dei momenti più affascinanti e magici del folklore italiano ed europeo. Cadendo pochissimi giorni dopo il solstizio d'estate, questa festa fonde insieme una profonda devozione cristiana (la nascita di San Giovanni Battista) con antichissimi riti pagani legati alla terra, ai raccolti e al ciclo solare.
Era considerata una notte "di confine", in cui il velo tra il mondo reale e quello magico si assottigliava, e le forze della natura raggiungevano il loro massimo apice energetico.
Le tradizioni più celebri e suggestive che resistono ancora oggi in Italia sono animate da tre elementi: l'acqua, il fuoco e le erbe.
Nelle campagne e nei paesi, soprattutto nelle aree alpine e appenniniche, la sera della vigilia si accendono grandi pire di legno sulle colline o nelle piazze. Il fuoco simboleggia il sole al picco della sua forza e serve a "scacciare le tenebre" e i malefici.
A Scanno, scomparso del tutto quello del fuoco che veniva acceso nella piazzetta davanti alla chiesa la sera della vigilia con vecchie fiscelle, persiste il rito del vino benedetto, con il quale bagnare le gambe e le braccia dei neonati per fortificarne le ossa.
Questa mattina, dopo la messa celebrata alle ore 10,00 nella chiesa parrocchiale, nella chiesetta secentesca di San Giovanni, attualmente adibita a museo di statue sacre, il parroco benedirà le bottiglie con il vino, lasciate sull’altare già dalla sera prima.
Alla figura del Battista viene collegato il legame di comparanza con la locuzione di “Sangiovanni”, un vincolo che a Scanno è sempre stato ritenuto di grande rispetto.
Nella chiesetta vi è una statua in pietra che rappresenta San Giovanni bambino vestito di pelle di cammello e col bastone di viandante, in riferimento al periodo di ritiro nel deserto per preparare la via del Cristo (Ego vox clamantis in deserto), mentre due medaglioni ai lati dell’altare ne raffigurano la nascita e la decapitazione.

