A Montesilvano i quartieri si sfidano tra storia, sport e grandi novità


È stata presentata ieri mattina, presso la sala consiliare del Comune di Montesilvano, la 33° Edizione del Trofeo Mastrangelo, lo storico torneo rionale di calcio che affonda le sue radici nel lontano 1966.
L’evento, che dopo una lunga pausa dall'edizione del 1998 è stato felicemente ripristinato lo scorso anno, si inserisce nel più ampio progetto dell’Amministrazione Comunale volto alla rivitalizzazione delle tradizioni cittadine e alla conservazione dell’identità culturale locale.

Dal 25 giugno al 5 luglio, il campo sportivo “G. Speziale” di via Ugo Foscolo tornerà a essere il cuore pulsante della comunità. Quest'anno saranno 10 le squadre partecipanti, pronte a darsi battaglia in una formula di "calcio a 9" (8 giocatori più il portiere): oltre ai quartieri storici di Villa Carmine, Villa Verrocchio, Villa Canonica, Villa Verlengia, Montesilvano Centro, Montesilvano Colle, Colonnetta e Ranalli, il torneo dà il benvenuto alle due new entry Cormorano e Mazzocco.

Non si tratterà solo di sport: l'intento principale resta quello di creare un momento di forte convivialità. All'esterno del campo sarà infatti allestita un'attrezzata area food & beverage per permettere a tifosi e cittadini di condividere insieme il momento della cena, trasformando il torneo in una vera e propria festa cittadina.

Alla conferenza stampa hanno preso parte l’assessore allo Sport Alessandro Pompei, i consiglieri Luca Ametta, Adriano Tocco, Stefano Girosante e i rappresentanti delle varie squadre.

Luca Ametta, Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Sport:
“È un piccolo sogno che si rinnova. Ho messo tutto il mio impegno in questo progetto e dopo anni di racconti quasi leggendari che circolavano tra i ragazzi della mia generazione, sono orgoglioso di aver riconsegnato alla città questo fantastico evento. Confido nella massima partecipazione dei cittadini e di vedere in quei giorni un sacco di abbracci e sorrisi. Che vinca il migliore!”

Alessandro Pompei, Assessore allo Sport:
“Faccio i miei complimenti a tutta l’organizzazione interna al Comune e ai referenti dei quartieri. In nome dello sport Montesilvano si riappropria della sua dimensione più autentica e identitaria. I valori che ci uniscono in nome di Aldo Mastrangelo, sono quelli legati allo stare insieme, al fair play e al sano divertimento. Se devo commentare il ritorno del Mastrangelo con una frase idiomatica montesilvanese dico senz’altro che tutto ciò è 'troppo fregno'! Vi aspettiamo per il tifo e per godere dello spettacolo”.