PNALM Interventi
18 Giugno 2026, 00:02
ORSO MARSICANO: NEWS E NON NEWS
Franco Zunino, segretario AIW
Quanto tempo è trascorso da quando nei comunicati del Parco Nazionale d’Abruzzo non si parla più dell’orsetta “Nina”? Qualcuno dice almeno alcuni mesi. È finito l’inverno, quindi il periodo del letargo. Ci hanno comunicato che lo aveva trascorso senza problemi. Poi, fino ad oggi… SILENZIO ASSOLUTO! Eppure dell’orso salvato da un laccio per cinghiali in Valle Roveto, il Parco ha tenuto a comunicarci, dopo qualche tempo, che l’animale stava bene e si stava riprendendo dalla ferita. Ma dell’orsetta “Nina”, più NULLA.
Eppure sarebbe stato e sarebbe ancora il caso che le autorità ci dicessero qualcosa, anziché palarci d’altro (es. dell’ “Uomo invisibile” che ha trastullato i turisti nelle foreste della Macchiarvana o della caccia agli avvelenatori di decine di lupi e dell’inchiesta giudiziaria in corso, o dei cuccioli di lupo nati nel recinto di Civitella Alfedena. Invece su “Nina”, silenzio assoluto.
E neppure ci hanno detto dei continui “assalti” ad orti e giardini da parte dell’orsa “Petra” in cerca di ciliegie che tanto timore e apprensione hanno suscitato nei paesi della Marsica, con Sindaci che magari hanno proposto ai cittadini di tagliare gli alberi per risolvere il problema, mentre il Parco taceva!
D’altronde, uno dei classici metodi della politica italiana e dei suoi funzionari per risolvere problemi spinosi è quello di farli cadere nell’oblio: di non parlarne. Perché se non se ne parla e se scrive, il messaggio indiretto che si lancia è che il problema sia stato risolto! In fondo, anche questo è un metodo per risolvere problemi che non si sa o si vuole risolvere! Per concludere: CHE NE È DI “NINA”? O siamo costretti a dover pensare male? E come diceva qualcuno, a pensare male si fa peccato, ma in molti casi ci si indovina!
Attendiamo un comunicato delle autorevoli autorità e studiosi, perché non vogliamo peccare. E solo loro possono impedircelo… In fondo siamo tutti amanti della natura e dell’Orso marsicano e cittadini italiani, ed abbiamo il diritto di sapere dalle autorità che se ne occupano CHE FINE HA FATTO “NINA”?

