Valle Peligna Politica
13 Giugno 2026, 00:02
Sul futuro dell'Area Celestina del Morrone si chiede chiarezza al Sindaco
Ornella La Civita, Capogruppo Pd nel consiglio comunale di Sulmona
Nei giorni scorsi, in qualità di capogruppo del Partito Democratico insieme agli altri gruppi consiliari di minoranza, ho presentato un'interrogazione al sindaco e all'assessore competente per chiedere chiarezza sul futuro dell'Area Celestina del Morrone, sui tempi di valutazione delle proposte già presentate e sulle intenzioni dell'amministrazione rispetto all'attivazione del partenariato pubblico-privato quale strumento di gestione e valorizzazione del sito. Alla nostra interrogazione il sindaco ha dedicato appena una ventina di righe, senza fornire alcuna risposta concreta ai quesiti posti.
Un'occasione persa per chiarire ai cittadini quale sia il futuro dell'area celestina e quali decisioni l'amministrazione intenda assumere.
Nelle stesse ore ha preso avvio la raccolta firme promossa dall'associazione Celestiniana per chiedere l'adozione degli atti di indirizzo necessari all'avvio del percorso di partenariato. Si tratta di due iniziative diverse ma accomunate dalla stessa esigenza: riportare al centro del dibattito il futuro di uno dei patrimoni più importanti della città e sollecitare un'amministrazione che non ha ancora assunto alcuna decisioni in merito. Per questo è di grande interesse l'iniziativa dell'associazione Celestiniana che rappresenta un importante momento di partecipazione civica e testimonia l'attenzione che cittadini, associazioni e volontari continuano a riservare all'area Celestina e al suo futuro.
A rendere ancora più urgente la necessità di fare chiarezza è però un ulteriore elemento: la convenzione sottoscritta tra il Comune, i volontari delle frazioni e l'Associazione Celestiniana per la custodia e l'apertura dell'Eremo di Sant'Onofrio, è recentemente scaduta. Tuttavia, grazie al senso di responsabilità e all'impegno dei volontari, l'Eremo continua ad essere aperto e visitabile, garantendo l'accoglienza ai numerosi visitatori che, soprattutto in questo periodo, raggiungono il Morrone. A loro va il mio sincero ringraziamento.
Proprio per rispetto nei confronti di chi continua a svolgere questo servizio e dei tanti cittadini e turisti che frequentano l'area, però, ritengo doveroso chiedere al sindaco Tirabassi di chiarire quale sia oggi il quadro delle responsabilità e delle tutele. In assenza di una convenzione vigente, chi risponde della custodia dell'area? Quali garanzie sono previste per i volontari? Quali coperture esistono per eventuali incidenti o danni? Sono interrogativi ai quali l'amministrazione non può sottrarsi. Come non può più sottrarsi alle domande che cittadini, associazioni e volontari attendono da tempo sul presente e sul futuro dell'area celestina.

