Scanno Cronaca
1 Giugno 2026, 00:03
Ritorno della Madonna del Lago al suo santuario a conclusione del Mese Mariano
Redazione
Ieri, ultimo giorno del mese di maggio, portata in processione dalla chiesa madre, la statuina della Madonna del lago ha raggiunto alle ore 17,30 i prati, dove, collocata su un tronco d’albero a fianco dell’altare il parroco ha celebrato la messa domenicale, nella solennità della Santissima Trinità.
Era stata prelevata dal suo altare e portata in paese alle ore 21 del primo del mese seguita dalla processione aux flambeaux. In chiesa o itinerante nei vari quartieri, si sono intensificate le recite del rosario, pregando tutti insieme con i cuori aperti alla speranza.
La devozione alla piccola statua per trovare conforto ed implorare aiuto in momenti difficili, risale alla fine del sec.XVI, quando cominciarono a manifestarsi prodigi ad opera di una madonnina scolpita in legno con il Bambino collegato al fianco. Era stata posta sulla roccia sovrastante il lago, in un punto pericoloso per i viaggiatori quando non c’era ancora la strada. In quel punto, nel 1702 venne consacrata la chiesetta dedicata alla Madonna Annunciata. L’immagine originale, trafugata nel 1979, fu sostituta dall’attuale l’anno successivo perché questa devozione non venga mai meno.
È questo il terzo anno che prima di rientrare in chiesa o nella festa dell’Annunciazione la celebrazione della messa avviene all’aperto, con altri segni di innovazione, come la preghiera itinerante a Frattura e in diversi punti del paese tutti i giovedì del mese.
Il lago ha accolto la Madonna con un leggero ondeggiare e le nuvole si accavallavano nel cielo, ma la pioggia si è tenuta lontana. A cura dell’Associazione delle Acli di Scanno sono state poste un centinaio di sedie e molti sono rimasti in piedi. La celebrazione della Messa è stata particolarmente sentita. Nell’omelia il parroco don Luigi ha ricordato la ricorrenza della Santissima Trinità, mettendo in correlazione la Madonna con le tre perone divine della Trinità, in quanto figlia di Dio e Madre del figlio di Dio, e tempio dello Spirito Santo.
Al termine una piccola processione con i rappresentanti delle confraternite di Scanno ha riportato la statuina nella sua chiesetta, accompagnata dal canto dell’Ave Maria.










