Pescara e Provincia Cronaca
9 Maggio 2026, 01:21
Presentato il bando di gara europeo per la realizzazione dei lavori di ampliamento del Conservatorio Luisa d’Annunzio
Redazione
È stato presentato ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, il bando di gara europeo, con scadenza fissata per il 5 giugno prossimo, per l’affidamento dei lavori di ampliamento del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Ad illustrarlo è stato il sindaco Carlo Masci, con il presidente del Conservatorio Guglielmo Lancasteri, la direttrice Roberta De Nicola, il dirigente del settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi e la dirigente del settore Gare Gabriella Pollio.
L’importo complessivo dei lavori da affidare ammonta a 11.518.849,12 euro. Le imprese che potranno partecipare alla procedura dovranno appartenere alle categorie OG1 Classifica VI e OG11 Classifica III, requisiti che attestano comprovata esperienza nella realizzazione di opere di particolare rilevanza e complessità, è stato spiegato entrando nei dettagli del disciplinare. Tra i criteri di valutazione previsti figurano, oltre agli aspetti tecnici relativi all’efficientamento energetico e al miglioramento degli spazi, anche elementi legati all’appartenenza territoriale delle imprese al territorio della provincia di Pescara o dell’Abruzzo.
Il progetto prevede la ristrutturazione, la demolizione selettiva e l’ampliamento dell’ex scuola media Muzii, con l’obiettivo di trasformare un’area da anni in stato di abbandono in un nuovo Distretto della Musica, a servizio del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” e dell’intera città di Pescara. L’intervento porterà alla realizzazione di un auditorium da 500 posti, di un’audioteca e biblioteca multimediale, di aule e spazi didattici, di un hub musicale e di uffici, oltre a nuovi spazi pubblici esterni con piazza e aree di aggregazione.
“Questo bando è di grande importanza per la crescita di Pescara”, ha dichiarato il sindaco Masci. “Proprio per questo abbiamo voluto inserire le premialità per le ditte che hanno sede nel territorio pescarese. Un modo per tendere una mano al territorio visto che il Codice degli appalti ce lo consente. Inoltre il bando di gara europeo prevede che chi si aggiudicherà i lavori, dovrà avere delle caratteristiche molto specifiche con standard molto alti, quindi con una comprovata esperienza nella realizzazione di opere di rilievo. Oggi sono molto contento, è un passo fondamentale per avviare i lavori entro il mese di ottobre prossimo e comunque dopo l’estate. Il mondo va avanti e Pescara prosegue nel suo percorso di crescita puntando ad essere sempre più una città europea, moderna e che investe sulla cultura”.
“La scelta di una gara europea", - ha commentato Lancasteri - "significa che si è voluto dare notevole importanza al progetto di ampliamento del Conservatorio. Si premierà così la qualità dei lavori. I lavori consentiranno a due macro categorie di beneficiarne: la città di Pescara, che si ritroverà un polo culturale moderno ed efficiente; tutte le persone che orbitano intorno al Conservatorio, quindi docenti, musicisti, alunni, famigliari degli alunni.”
Entusiasta Roberta De Nicola: “Sono molto emozionata a presenziare a questa conferenza stampa. Questa è un’opera che cambierà il volto della città per i prossimi 100 anni. Il Conservatorio, così, moltiplicherà i propri spazi e lo farà con strutture moderne. Voglio aggiungere, da pescarese, che l’idea che l’Amministrazione abbia voluto investire così tanto sulla cultura e sulla musica, mi commuove profondamente. Nella mia infanzia non c’era questo tipo di attenzione a questi temi. Oggi ci sentiamo compresi e amati dalla città”.
“La gara sarà particolare”, ha spiegato Rossi. “Il 9 giugno prossimo, la commissione valuterà prima le offerte tecniche delle imprese, in modo da sapere nel più breve tempo possibile chi si aggiudicherà la gara. Si passerà ai controlli della parte amministrativa solo successivamente e direttamente con la ditta aggiudicatrice. Questo è un aspetto fondamentale perché la verifica amministrativa è quella più impattante e si accorceranno i tempi facendola solo con l’impresa vincente”.
Pollio ha spiegato che “abbiamo cercato di fare il lavoro migliore possibile per presentare questa gara europea. L’inversione procedurale è consentita dalla legge e per questo appalto abbiamo voluto agire così perché è fondamentale stringere i tempi per realizzare un’opera così strategica e fortemente voluta dal sindaco e dall’Amministrazione. La commissione svolgerà un lavoro più o meno rapido, in base alle domande presentate. In parallelo ai lavori della commissione, inizieremo a preparare l’affidamento dei lavori, cercando di accelerare i tempi per l’avvio del cantiere”.

