Scanno Cronaca
30 Maggio 2026, 00:01
Con il prof. Enrico Miccadei lezione “a cielo aperto” al Lago di Scanno
Redazione
Ieri mattina, 29 Maggio, il Lago di Scanno si è trasformato in un'aula universitaria d'eccezione. Il Prof. Enrico Miccadei, docente ordinario di Geografia Fisica e Geomorfologia presso l’Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, ha guidato un gruppo di studenti in una lezione "a cielo aperto" incentrata sulla monumentale frana del Monte Rava (nota anche come frana di Monte Genzana).
Il professore conosce questo territorio centimetro per centimetro, non solo per l'attività didattica, ma anche per avervi condotto importanti ricerche scientifiche e consulenze istituzionali. Nel 2012, ad esempio, ha coordinato per conto della Comunità Montana Peligna un approfondito studio geologico e geomorfologico sul lago, mirato a comprendere le cause del progressivo abbassamento del livello delle acque.
"Il Lago di Scanno – ha spiegato il docente – si è formato proprio a causa della gigantesca frana preistorica staccatasi dal Monte Rava. La massa di detriti ha sbarrato il corso del fiume Tasso, creando il bacino idrico". Gli studenti hanno così potuto osservare de visu la nicchia di distacco in alto e l'imponente corpo di accumulo a valle, toccando con mano i concetti teorici della geomorfologia.
Durante queste escursioni gli studenti imparano a mappare i depositi quaternari, a riconoscere le forme di erosione e a comprendere la complessa idrologia della zona. Il lago, infatti, non ha un emissario superficiale visibile: le sue acque defluiscono per via carsica sotterranea, riaffiorando più a valle per dare origine al fiume Sagittario. L’area offre inoltre lo spunto per riflettere sugli effetti dei movimenti franosi sulla storia dell'uomo, come nel caso del vicino borgo di Frattura Vecchia, distrutto dal terremoto del 1915 e fortemente condizionato nella sua stessa topografia dalla dinamica dei versanti.
Per un docente che promuove l'interconnessione tra geologia, territorio e società, non c'è meta migliore.
Il Prof. Miccadei, figura di rilievo del Dipartimento di Scienze e Delegato del Rettore per la Terza Missione dell'Ateneo (l'organo che cura il trasferimento tecnologico e il contatto con la società), unisce all’attività didattica una vasta produzione scientifica che spazia dalla geomorfologia dell'Appennino centrale alla mitigazione dei rischi naturali tramite sistemi GIS, fino alla valorizzazione geoturistica e alla geomorfologia planetaria, con studi dedicati alle dinamiche dei versanti sul pianeta Marte.


