Valle Peligna Politica
26 Maggio 2026, 00:23
Sull’Area Celestina del Morrone a Sulmona
Gruppi consiliari di minoranza in Comune
L’Area Celestina del Morrone continua a rappresentare una delle più grandi potenzialità inespresse della città di Sulmona. Per questo, come consiglieri comunali di minoranza, abbiamo presentato un’interrogazione consiliare rivolta al sindaco e all’assessore al Patrimonio per chiedere chiarezza sui tempi e sulle modalità di affidamento della gestione del sito. L’interrogazione parte da una considerazione semplice ma centrale: l’Area Celestina costituisce un patrimonio storico, culturale, religioso e ambientale di straordinario valore, profondamente legato alla figura di Celestino V e capace di rafforzare in maniera significativa l’offerta turistica della città e dell’intera Valle Peligna.
Sono sempre più numerosi, infatti, i gruppi organizzati e i visitatori che arrivano a Sulmona chiedendo di poter visitare l’Abbazia Celestiniana, l’area archeologica di Ercole Curino e i luoghi del Morrone. Un interesse che dimostra quanto questo patrimonio possa diventare un elemento strategico per il turismo culturale e religioso, soprattutto in vista dell’importante appuntamento di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, occasione che potrebbe generare flussi turistici di qualità anche per il nostro territorio.
A conferma della crescente attenzione che il territorio nutre verso il futuro dell’Area Celestina, nelle ultime settimane è stata avviata anche una petizione pubblica per sollecitare interventi concreti finalizzati alla valorizzazione e alla piena fruizione del sito. Un segnale evidente di quanto cittadini, associazioni e realtà locali considerino strategico il recupero e la gestione stabile di un patrimonio identitario fondamentale per Sulmona e per l’intera Valle Peligna. Ancora di più,quindi, riteniamo incomprensibile il fatto che, nonostante i lavori di ristrutturazione siano terminati da tempo, l’area continui a rimanere solo parzialmente fruibile. Una situazione che rischia non soltanto di penalizzare cittadini e visitatori, ma anche di vanificare gli investimenti pubblici effettuati e di esporre le strutture a un progressivo deterioramento. Ad oggi la custodia e la manutenzione ordinaria dell’area sono rese possibili esclusivamente grazie alla disponibilità di un’associazione di volontariato, attraverso una convenzione temporanea ormai prossima alla scadenza.
La stessa amministrazione comunale, con apposita delibera di giunta, ha ribadito la volontà di procedere verso una gestione stabile attraverso forme di partenariato pubblico-privato. Per questo motivo abbiamo chiesto all’amministrazione di chiarire perché la proposta di partenariato presentata e protocollata nell’aprile 2024 non sia stata ancora esaminata pubblicamente, se esistano progetti alternativi e quali siano i tempi previsti per arrivare finalmente a una decisione definitiva sulla gestione dell’Area Celestina.
Non è più tempo di rinvii. Restituire piena vita e piena accessibilità a questa area significa investire sull’identità culturale della città, sulla valorizzazione della figura di Celestino V e su una concreta prospettiva di sviluppo turistico per Sulmona e per tutta la Valle Peligna.
I gruppi consiliari di minoranza in Comune
Pd, Sbic, Sulmona Città Futura

