"Premio Croce": le giurie popolari hanno scelto i libri da premiare

L'edizione 2026 del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce (la XXI edizione) sta vivendo le sue fasi conclusive. Le giurie popolari si sono riunite il 21 maggio all'Aquila.
Questi i testi scelti: Ersilia e le altre di Lucia Tancredi, casa editrice Ponte alle Grazie, per la sezione narrativa; Il fascismo e noi di Roberto Esposito, Einaudi, per la saggistica; The Presidents di Monica Maggioni, Rai Libri, per la letteratura giornalistica. Sono questi i titoli scelti dalle 70 giurie popolari del Premio Croce di Pescasseroli, vincitori decretati dalle 50 scuole medie superiori di tutta Italia, dalle quattro Università della terza età, dai quattro penitenziari e dalle associazioni di Pescasseroli, Torino, Soriano e Filadelfia di Calabria, Castellane, Casal di Principe ed Ivrea.
La comunicazione è arrivata ieri mattina, all’Aquila, nel corso dell’assemblea conclusiva delle giurie popolari dove, a nome delle Giurie di ognuna delle sezioni, un portavoce ha sintetizzato il significato della partecipazione dei circa 3000 giurati che hanno letto e giudicato i libri.
Circa 450 giurati, per la maggior parte ragazzi delle scuole, erano presenti all’Aquila per l’assemblea che ha visto come ospiti, oltre alla presidente della giuria ufficiale Dacia Maraini, la rettrice del Gssi Paola Inverardi, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, Annino Del Principe per l’amministrazione comunale di Pescasseroli, la dirigente del Liceo Classico Cotugno dell’Aquila Serenella Ottaviano, il presidente del Centro per il libro e la lettura (Cepell) Giuseppe Iannaccone e Anna Di Padova direttrice dell’area retail di Chieti di Intesa San Paolo. Quest’ultima ha ricordato “l’impegno del Gruppo Intesa a sostegno della cultura quale risorsa strategica per i territori, in grado di innescare una crescita diffusa e inclusiva”. Presenti, inoltre, la direttrice del Carcere di Costarelle dell’Aquila Barbara Lenzini e l’assessora alla cultura di Pescara Maria Rita Carota, che ha invitato tutti all’evento 2027 che si terrà nella città adriatica in occasione della ricorrenza del centenario.
Dopo le scelte delle giurie popolari ora la parola passa alla giuria presieduta da Dacia Maraini che il 10 giugno decreterà i vincitori del Premio Croce 2025, confermando o correggendo le indicazioni delle Giurie popolari