Scanno Cronaca
22 Maggio 2026, 00:08
“STOP ALLE TRUFFE”
L’arma dei Carabinieri ha incontrato la cittadinanza di Scanno
Redazione
Ieri pomeriggio, 21 Maggio, alle ore 18,30, a Scanno nell’Auditorium delle Anime Sante il Maresciallo Capo della stazione locale dei Carabinieri, Enrico Tarquini, ha avuto un incontro con i cittadini per informarli e raccomandare loro di stare attenti alle truffe, indicando e spiegando le modalità con cui i truffatori entrano nelle case, soprattutto delle persone anziane.
Tarquini ha informato sulle varie modalità con le quali vengono attuati truffe e raggiri e fornito una serie di accorgimenti per evitare di essere vittima di una truffa ben assortita, perché i truffatori usano tecniche psicologiche molto efficaci che possono ingannare chiunque.
Essi ormai si servono dell’Intelligenza artificiale per clonare la voce di un familiare o conoscente per messaggi vocali, ripresi dai video che vengono pubblicati sui social.
I truffatori - ha spiegato il Maresciallo - possono essere uomini o donne, anche anziani, soprattutto chi si occupa di informare o controllare le spalle a questi malviventi.
Occorre fare attenzione a queste modalità: se operano in borghese, generalmente vestono in maniera elegante; se indossano delle finte divise, presentano incompletezze e contraffazioni facilmente individuabili. In entrambi i casi, possono esibire finti tesserini di riconoscimento e portare guanti.
Di norma, i truffatori usano modi gentili ma decisi, tendono ad essere fini parlatori, si mostrano colti ed esperti nei campi di loro interesse e, spesso, cercano di disorientare la vittima con un fiume di parole.
Potrebbero - secondo il maresciallo - conoscere il vostro nome e cognome e fingere, con frasi semplici e brevi, di conoscere figli, mariti, mogli o altri parenti. Possono operare da soli, ma più spesso con uno o più complici per dividersi i compiti. Chi interviene per offrire "aiuto" alla vittima è spesso un loro complice.
Occorre, quindi, fare attenzione a non rispondere o ad aprire la porta di casa a persone che non si conoscono.
La gran parte delle telefonate, come ha detto il Maresciallo, parte dalla zona del napoletano e quindi il reato si consuma laggiù. Tutto il sistema delle truffe è ormai governato dalla camorra.
Ha raccomandato di prestare attenzione e di avvisare la forza pubblica anche se la truffa è stata sventata.
È stato un incontro molto seguito e sicuramente utile.
Hanno partecipato in molti, consapevoli che il problema esiste e che solo una corretta conoscenza delle modalità truffaldine possa scongiurare l’inganno dei malviventi.

