Valle Peligna Politica
21 Maggio 2026, 00:02
Anche per la 3G un copione già visto: tavoli annunciati, richieste di incontro, appelli ai Ministeri
Nei fatti le procedure di trasferimento vanno avanti senza alcuna sospensione e senza risultati concreti per i lavoratori
Segreteria cittadina del PD
Le dichiarazioni dell’assessore regionale Magnacca e l’atteggiamento dell’amministrazione comunale di Sulmona confermano, purtroppo, ciò che denunciamo da tempo: sulle tante vertenze delicate che investono la Valle Peligna si continuano a rincorrere gli eventi senza alcuna reale capacità di incidere sulle decisioni prese altrove.
Siamo di fronte all’ennesimo copione già visto: tavoli annunciati, richieste di incontro, appelli ai Ministeri, mentre nei fatti le procedure di trasferimento vanno avanti senza alcuna sospensione e senza risultati concreti per i lavoratori. La verità è che Regione e Comune arrivano sempre dopo.
E questo è politicamente inaccettabile. Non basta “esprimere preoccupazione” o “chiedere tavoli”: servono interventi preventivi, vincolanti e una pressione istituzionale reale prima che la situazione precipiti. Ancora una volta, invece, si scaricano le responsabilità su aziende e ministeri, mentre sul territorio resta solo la gestione dell’emergenza e l’ennesima incertezza, questa volta, in ordine di tempo, per le tante lavoratrici del call center. Riteniamo grave questa ennesima dimostrazione di debolezza politica e istituzionale.
Non è accettabile che Sulmona e la Valle Peligna continuino a essere spettatori di decisioni che impattano pesantemente sull’occupazione senza che chi governa Regione, Provincia e Comune riesca a far valere il peso del territorio. Meno annunci e più atti concreti: questo ci aspetteremmo dalla filiera. Questo la Valle Peligna si aspetta dalle tre consigliere regionali Scoccia, Rossi e La Porta. Perché ogni giorno perso sulla vertenza 3G, come per le altre, si traduce in ulteriore precarietà per decine di famiglie.
Segreteria cittadina del PD

