21 Maggio 2026, 00:01
“Montesilvano è casa tua”: al via il progetto “Eco Shield Educational” per formare le giovani sentinelle dell’ambiente
Maria Gabriella Orlandi
Ha preso il via ieri mattina, nella sala consiliare del Comune di Montesilvano, il progetto eco-ambientale “Eco Shield Educational”, promosso sotto il payoff programmatico “Montesilvano è casa tua”. La prima lezione ha visto la partecipazione entusiasta degli alunni delle classi 5A e 5B della scuola primaria “Troiano Delfico”, che hanno inaugurato un percorso didattico destinato a svilupparsi lungo gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027.
Il progetto, rivolto ai bambini delle scuole primarie del territorio (Direzione Didattica e Troiano Delfico), prevede incontri di circa 70 minuti in cui si alternano una sessione formativa dinamica e divertente e un momento di verifica tramite una scheda didattica. Al termine, a ciascun alunno viene consegnato il diploma di “Sentinella Ecoshield Education”, insieme a un riconoscimento per l’intera classe.
In questa prima fase, che si svilupperà nel corso del mese di maggio 2026, saranno coinvolte ben 26 classi per un totale di circa 380 alunni, per poi riprendere a pieno ritmo a settembre con l'inizio del nuovo anno scolastico. Due i temi chiave al centro di questo primo step: il riciclo sicuro e il valore del recupero attraverso i focus “Il Super viaggio delle batterie al piombo” e “L’Olio minerale esausto: impariamo a proteggere l’acqua”.
«Vedere la nostra sala consiliare riempita dall’energia e dalla curiosità dei bambini è sempre un segnale di grande speranza», ha dichiarato il Sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis. «Con il progetto "Montesilvano è casa tua" vogliamo trasmettere ai cittadini di domani un concetto fondamentale: il decoro, la salute del territorio e la tutela della biodiversità dipendono dalle nostre azioni quotidiane. Trasformare i ragazzi in "Sentinelle ambientali" significa dare loro gli strumenti per proteggere la propria città e, di riflesso, l'intero pianeta. Ringrazio di cuore le scuole, gli insegnanti e i partner privati e associativi che hanno reso possibile questa sinergia virtuosa».
«L'educazione ambientale non deve essere un concetto astratto o noioso, ma un'esperienza partecipativa e stimolante», ha sottolineato l’Assessore alle Politiche Giovanili, Alessandro Pompei. «Attraverso lezioni colorate e mirate su rifiuti complessi come gli oli minerali o le batterie al piombo, mostriamo ai ragazzi come un potenziale pericolo per l'ecosistema possa trasformarsi in una risorsa se gestito correttamente. Quest'anno partiamo con le prime 26 classi, ma l'obiettivo è creare una rete sempre più capillare. I giovani non sono solo il futuro, sono il presente, e la loro sensibilità sui temi “green” è una spinta eccezionale per tutta la nostra comunità».
Il successo dell'iniziativa poggia su una fitta rete di collaborazioni tra istituzioni, mondo della scuola e realtà associative e aziendali operanti nel settore ambientale.

