Chieti e Provincia Eventi
20 Maggio 2026, 01:24
Seconda edizione Premio di traduzione “Georges Hérelle” 2026
Alessandra Renzetti
Nell’ambito di “Macondo – Festival delle Narrazioni” di Francavilla al Mare (Ch), diretto dallo scrittore Peppe Millanta, quest’anno si terrà la seconda edizione del Premio di traduzione “Georges Hérelle”, nato su iniziativa del prof. Ugo Perolino, Professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea e direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara.
L’evento, coordinato dal Comitato direttivo presieduto dalla Prof.ssa Lorella Martinelli (professoressa ordinaria di Lingua francese) e composto dai Proff. Ugo Perolino, Elvira Diana (professoressa ordinaria di Lingua e letteratura araba), Emanuela Ettorre (professoressa associata di Lingua inglese) e Michele Sisto (professore associato di Letteratura tedesca), prende il nome da Georges Hérelle, celebre intellettuale e, soprattutto, traduttore francese, che fece conoscere d’Annunzio e altri autori italiani in Francia. «Georges Hérelle – afferma il Prof. Perolino – era profondamente legato all’Abruzzo e, in particolare a Francavilla al Mare. Fu assiduo frequentatore del “cenacolo michettiano”, uno dei più importanti laboratori artistici e culturali italiani di fine Ottocento, animato dal pittore Francesco Paolo Michetti. Il premio a lui intitolato intende confermare la propria vocazione al riconoscimento e al sostegno di figure che, attraverso il lavoro della traduzione, promuovono il dialogo tra lingue, culture e tradizioni letterarie differenti, riaffermando il ruolo del traduttore quale interprete privilegiato, mediatore culturale e protagonista imprescindibile della circolazione internazionale delle idee e della letteratura».
La manifestazione vedrà l’assegnazione del “Premio alla carriera” a Lia Iovenitti, tra le più autorevoli traduttrici della letteratura coreana in Italia, che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura sudcoreana nel nostro Paese. Il suo lavoro si distingue per la capacità di restituire al lettore italiano la complessità emotiva, la delicatezza espressiva e la densità simbolica di opere appartenenti a una tradizione letteraria lontana, rendendole accessibili senza mai tradirne la voce autentica. Particolare rilievo assume il suo contributo alla traduzione delle opere di Han Kang, una delle voci più importanti e innovative del panorama letterario contemporaneo internazionale, insignita del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024. Tra le traduzioni più significative curate da Lia Iovenitti figurano L’ora di greco (2024), e Il libro bianco (2025), entrambi editi da Adelphi.
Questa seconda edizione si è arricchita anche del “Premio alla traduzione”, che sarà assegnato a Maurizio Basili per la traduzione dal tedesco di Il Papa e il brigante di Heinrich Federer (Menabò, 2025). A seguire, verranno conferite tre “menzioni speciali” ad altrettante opere in traduzione italiana che si sono distinte nell’ultimo biennio. Saranno così premiati: nella sezione “Poesia”, Marcello Corrente per la traduzione dall’inglese di Memorie di sangue e silenzio di Wilfred Owen (La quercia ferita, 2024); nella sezione “Letteratura per ragazzi”, Enrica Battista e Mariagrazia Decente per la traduzione dall’arabo di Falafel al parco di Samah Idriss (Il Leone Verde, 2025); nella sezione “Ponti Mediterranei”, Ernesto Davanzo per la traduzione dal serbo di Il trio di Belgrado di Goran Marcovi (Bottega Errante, 2025) e, infine, nella sezione “Graphic novel” (Speciale traduzioni italiano-inglese),
Maurizio Cieri, Rossella Cinquina, Patrizia Cipollone, Mario Costa e Maurizio Di Cintio per Maya Deren, The vertigo of existence di Stefano Alghisi e Marco Badoglio (SAE Comics 2025).
L’evento, che si svolgerà venerdì 19 giugno 20

