Scanno Sociale
19 Maggio 2026, 00:03
Pensionamento senza sostituto: "Scanno rischia la crisi sanitaria"
C.S. Presidenza del Consiglio Comunale
“Non è trasformando gli uffici comunali in una succursale del CUP, ma facendo sentire le ragioni di un’intera collettività presso la ASL dell’Aquila e l’Assessorato Regionale alla Sanità, che si risolvono i problemi” è il commento-denuncia del Presidente del Consiglio Comunale di Scanno, Cristian Pace, su quanto si sta verificando in paese.
Dopo la notizia del pensionamento a fine mese di uno dei due medici di medicina generale, gli uffici comunali si sono di fatto trasformati in una succursale della ASL, con tanto di personale impegnato alla consegna dei modelli per la scelta di un medico di medicina generale, forse già individuato, laddove i cittadini dovrebbero avere la possibilità di sceglierlo tra un ventaglio di nomi tra quelli messi a disposizione dalla ASL.
“Quello che è un diritto fondamentale dei cittadini, finisce per passare come un piacere rimesso al buon cuore e allo stile politico di qualcuno” continua Pace ”consentendo che l’impoverimento dei servizi di base a danno del nostro territorio passi sotto silenzio”.
Tralasciando l’opportunità o meno e la legittimità di quanto si sta verificando negli uffici, a cui non compete questo servizio, Pace rivolge un appello al Sindaco, Giovanni Mastrogiovanni, perché “faccia valere le ragioni di Scanno e del territorio presso le sedi competenti, chiedendo, secondo la legge, che lo prevede, la nomina di un ulteriore medico di medicina generale. L’Ente Comune deve battersi per ottenere quanto per diritto spetta ai suoi cittadini, non deve farsi strumento di quella che, pur passando per attenzione ai bisogni della popolazione è in realtà solo l’ennesima occasione che potrebbe incrementare la clientela elettorale di qualcuno”.

