Apposizione dello “Scudo Blu” al Palazzo dell’Emiciclo

Si è svolto oggi, venerdì 15 maggio 2026, presso la Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo, il convegno dal titolo “Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola”, promosso dal Comitato Regionale Abruzzo della Croce Rossa Italiana nell’ambito della campagna nazionale dedicata alla tutela dei beni culturali attraverso l’apposizione dello “Scudo Blu”.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sul valore della salvaguardia del patrimonio culturale e sul ruolo delle istituzioni, della Protezione Civile e degli enti impegnati nella tutela dei beni culturali anche in situazioni di emergenza e conflitto armato.
Momento centrale della giornata è stato lo svelamento dello “Scudo Blu” presso il Palazzo dell’Emiciclo, simbolo internazionale previsto dalla Convenzione dell’Aja del 1954 per identificare i beni culturali da proteggere in caso di conflitto armato. Il totem, attualmente provvisorio in attesa dell’apposizione definitiva, rappresenta un segnale concreto dell’impegno nella tutela del patrimonio culturale anche nelle situazioni di emergenza. L’apposizione dello Scudo Blu assume un significato particolarmente rilevante per la città dell’Aquila e per l’intero Abruzzo.
Il Palazzo dell’Emiciclo, nato come complesso conventuale dei Cappuccini del XVII secolo e successivamente trasformato nel Palazzo dell’Esposizione, è oggi sede del Consiglio regionale d’Abruzzo e simbolo della rinascita del territorio dopo il sisma, grazie agli importanti interventi di restauro e miglioramento sismico realizzati negli ultimi anni.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali delle autorità civili, regionali e militari presenti, tra cui il Prefetto dell’Aquila Vito Cusumano, la Vicepresidente del Consiglio Regionale Marianna Scoccia, il Vicepresidente della Giunta Regionale Emanuele Imprudente, la Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Abruzzo Maria Mucciante, rappresentanti del Comune dell’Aquila, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e di ANCI Abruzzo.
Il convegno è proseguito con interventi dedicati al progetto della Croce Rossa Italiana “Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola”, alla formazione per la tutela dei beni culturali nelle attività di Protezione Civile e al ruolo delle istituzioni nella salvaguardia.