"Nessuno è fuori gioco", i ragazzi disabili scendono in campo per le partite dell'inclusione

Con loro il personale della Rai Abruzzo

“Ricordiamolo tutti: nello sport, come nella vita, nessuno è fuori gioco”. Questo il messaggio positivo e inclusivo partito oggi dal Palazzetto dello sport di via San Marco con la manifestazione, voluta dalla Rai Abruzzo e dall'assessorato comunale allo Sport di Pescara, “Nessuno è Fuori Gioco". Se attraverso questa giornata siamo riusciti a far sentire parte del gioco tanti ragazzi con disabilità vuol dire che abbiamo raggiunto in pieno il nostro obiettivo, grazie al grande entusiasmo della Rai Abruzzo, che ha voluto questo appuntamento nella persona del direttore regionale Carmen Botti, con tutta la sua squadra. Da parte del del Comune c'è stato il massimo supporto, per questa prima edizione che è stata mossa anche dalla grande determinazione dell'associazione Uguali nello sport guidata da Ruggero Visini che ha fatto scendere in campo i suoi ragazzi per un torneo di calcio e hockey su prato disputato contro il personale Rai". Lo dice Patrizia Martelli, assessore comunale allo Sport, tracciando un bilancio della manifestazione di stamani. "Hanno vinto il sorriso, lo spirito di inclusione - che dobbiamo imparare tutti - e si è fatta largo una bella collaborazione, una rete, che spero diventerà sempre più ampia, sviluppandosi nel tempo", conclude Martelli.
C'era Sergio Mignardi, presidente della Federazione italiana Hockey, mentre i Ministri Locatelli e Abodi  hanno inviato un messaggio. E tra i rappresentanti delle istituzioni c'erano, oltre al sindaco Carlo Masci, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il prefetto Luigi Carnevale e il comandante della compagnia Carabinieri di Pescara, maggiore Pietro Fiano. Al palazzetto sono arrivati anche, tra gli altri, l'ex calciatore e dirigente del Pescara Giorgio Repetto - a lui è toccato il calcio di inizio - e il primario del reparto di Cardiologia della clinica Pierangeli Stefano Guarracini. "Non abbiamo solo assistito alle partite", dice l'assessore, "ma abbiamo applaudito l'esibizione al bongo di Stefano Montefalcone e quella della “Tango Terapia Life” mentre Maria Camilla Niola ha recitato due poesie. Non poteva mancare il ricordo di Alex Zanardi, con un minuto di silenzio e uno spazio dedicato a lui, simbolo della resilienza, amato da tutti. La giornata è stata impreziosita da Piero Mazzocchetti, che ha cantato "Con te partirò", e gli intermezzi sono stati affidati all'Abruzzese Medio, Roberto Pavone".
"Oggi a Pescara abbiamo condiviso emozioni, sorrisi, sport, inclusione e momenti che porteremo con noi ancora a lungo. Questo evento è la dimostrazione che quando si gioca insieme, senza barriere, vincono tutti. Grazie a chi ha partecipato, a chi ha sostenuto l’iniziativa, ai volontari, agli organizzatori e a tutte le persone che hanno reso possibile questa giornata speciale", dice Botti. "“Nessuno è Fuorigioco” non finisce qui: continua in ogni gesto di inclusione, rispetto e condivisione. Arrivederci alla prossima edizione".