BEN TORNATO MAGGIO!
OGGI FESTA DEI LAVORATORI
STASERA PLENILUNIO DEI FIORI

I so’ Magge e so’ ju ghiù bielle,
porte le rose intorne a ju cappielle
e me ne vaglie con i canti e con i sune.
Fra tutte i mise i so’ ju ghiù bune.

(Da “La canzone dei mesi”

La “Festa dei Lavoratori” o del lavoro viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo (negli Stati Uniti d'America e Canada nel primo lunedì di settembre), per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, nata originariamente per la vertenza sulla riduzione della giornata lavorativa.
In Italia, la festa arrivò nel 1891. Fu soppressa durante il ventennio fascista (che la sostituì con il "Natale di Roma") per poi essere ripristinata nel 1945, diventando uno dei pilastri dell'identità democratica del Paese.
 Celebrare il lavoro nel XXI secolo non significa solo guardare al passato. Se le otto ore sono (teoricamente) uno standard, le sfide odierne hanno cambiato volto: sicurezza sul lavoro: Le "morti bianche" restano una ferita aperta. La festa è un momento per ribadire che nessun profitto vale una vita umana; lavoro digitale: Con l'avvento dello smart working e della gig economy (rider, freelance digitali), il confine tra tempo libero e tempo lavorativo si è fatto labile; Gender Pay G.
Solitamente il Primo Maggio è una festa in cui, approfittando dalla vacanza lavorativa, si organizzano grandi concerti, come quello di Roma a Piazza di San Giovanni in Laterano, o eventi come manifestazioni sindacali il più delle volte in una atmosfera festosa.     
Dal 1990, Piazza San Giovanni (e recentemente il Circo Massimo) ospita l'evento musicale gratuito più grande d'Europa, organizzato dai sindacati CGIL, CISL e UIL. Sul palco Spollon, BigMama, Arisa e tanti big della canzone. 
Ogni anno viene scelta una città diversa per il comizio principale (oggi a Milano), dove si fa il punto sullo stato dell'occupazione nazionale. Per molti è il tempo del "fuori porta", delle grigliate e delle fave con il pecorino, celebrando la libertà ritrovata dopo i mesi invernali.
Stasera, subito dopo il tramonto,  ci sarà il fenomeno della luna piena dei fiori. Così detta perché cade in primavera.