Pescara e Provincia Tradizioni
5 Aprile 2026, 00:02
Pasqua a Spoltore: oggi appuntamento con Lo scùcchio e l’Abbandunàte
Alessandra Renzetti
Oggi 5 aprile, per la Pasqua a Spoltore, le celebrazioni inizieranno alle ore 9:30 in Piazza Q. Di Marzio con Lo scùcchio, la tradizionale gara di rottura delle uova sode. Nella simbologia cristiana l’uovo è segno di nascita a vita nuova, che inizia con la risurrezione di Cristo. Nel periodo pasquale, nel quale la fecondità delle galline ovaiole è più alta, questa relativa abbondanza ha favorito la nascita di uno dei giochi più popolari e tradizionali della città: lu Scùcchje. Il gioco si tramanda attraverso i bambini che nei giorni precedenti hanno preparato in famiglia le uova sode colorate. Nel gioco, a due a due, adulti e bambini si alternano a colpire, con il proprio, l’uovo sodo dell’altro, prima una punta e poi l’altra. Vince chi nelle sfide ha rotto più uova. Le uova rotte finiscono tutte, in un cesto comune che viene messo a disposizione di tutti i presenti nella tradizionale festa pomeridiana nel largo antistante il convento.
Alle ore 12:00 in Piazza D’Albenzio (antica piazza di S. Maria) ci sarà L’incontro della Madre col Figlio risorto, rito definito l’Abbandunàte per il caracollare della Maddalena nel suo correre alla ricerca del Cristo dopo aver saputo dall’angelo della sua Risurrezione. Nella piazza, in un corridoio che separa la folla gremita, alle due estremità sono presenti, da una parte, la statua di Cristo e dall’altra, quella della Madonna accompagnata da quella di San Giovanni. La statua dell’Abbandonata (che rappresenta Maria di Magdala del Vangelo), percorre di corsa e per tre volte le due ali di folla per annunciare alla Madre la Resurrezione del Figlio. Al terzo ed ultimo viaggio le tre statue si avviano assieme lentamente verso il centro della piazza, dove, nel momento dell’incontro con quella del Cristo Risorto, la Madonna perde la veste del lutto vestendosi di bianco e qui esplode la festa. I mortaretti annunciano ai fedeli la lieta novella del Cristo Risorto. I colombi della torre intrecciano voli leggeri mentre le quattro statue tornano assieme verso la Chiesa. L'evento è curato dalla Famiglia De Amicis in collaborazione con la Parrocchia di San Panfilo.

