Valle Peligna Ambiente
4 Aprile 2026, 00:11
PIAZZA PULITA A SULMONA
Mario Pizzola
In poco più di tre ore ieri mattina è stata fatta piazza pulita di tutti i rami dei tigli di piazza Garibaldi, sì proprio quei tigli che erano sopravvissuti alla precedente decimazione. Cambiano le amministrazioni ma il destino degli alberi a Sulmona non cambia.
A realizzare il servizio con tanta rapidità è stata una ditta di legnami dell’Aquila che, ad alcuni cittadini che sollevavano obiezioni, ha risposto: “Ma che state a dire? Ci chiamano da tutte le parti e tutti dicono che facciamo un ottimo lavoro”.
Ad essere convinti che il lavoro è stato fatto a regola d’arte è in primo luogo la giunta comunale, sulla cui capacità organizzativa non nutriamo alcun dubbio, soprattutto dopo la nota gita fuori porta con destinazione Quirinale.
Certo, comprendiamo che Pasqua è arrivata e che i residenti della piazza hanno il sacrosanto diritto di vedere senza ostacoli di sorta lo spettacolo della “Madonna che scappa”, ma anziché tagliare tutti i rami e far restare solo degli spuntoni, non si potevano lasciare i rami ad una certa altezza in modo che gli alberi potessero riformare in tempi brevi la propria chioma?
No, non si poteva, perché il Comune ha sempre fatto così e già immaginiamo Sindaco, Vicesindaco, giunta e comandante dei Vigili replicare: “ma vi siete accorti che quei rami erano tutti pericolanti e che in una piazza affollata da diecimila persone si sarebbe rischiata la tragedia?”.
No, francamente non ce ne siamo accorti. Se ci fosse stato qualche pericolo che alcuni rami potessero dare dei problemi sarebbe bastato intervenire su quelli e non fare piazza pulita. Più che una questione di professionalità è in primo luogo un problema di buon senso.
Un particolare: stamattina, fino ad una certa ora, mentre le motoseghe erano in azione, non c’erano né transenne né ordinanza. Sono comparse più tardi, dopo la segnalazione da parte di alcuni cittadini. Solo che l’ordinanza è quella della processione e non degli alberi. Infatti, l’ordinanza fa riferimento alla fascia oraria 16 -24 mentre i tagli sono avvenuti in mattinata.
Ormai i cittadini di Sulmona si rassegnino. Figuriamoci se l’amministrazione comunale ha tempo per occuparsi di quisquilie come la cura del verde pubblico. Ha ben altri problemi a cui pensare: la questione del lavoro, lo spopolamento del territorio, la riduzione dei servizi pubblici, l’inquinamento prodotto dalla discarica del Cogesa, il disastro che la Snam sta provocando a Case Pente, la mancanza di spazi culturali per i giovani e tante altre cose serie.
Eppure, nonostante tutto, bisogna avere fiducia. Chi vivrà vedrà che, prima o poi, la famosa filiera entrerà in azione. E ci sorprenderà.
Coordinamento Per il clima Fuori dal fossile

