Italia Eventi
15 Aprile 2026, 00:03
Scelti Abruzzo e Piemonte per raccontare la complessità dell'evento
La transumanza non ha bisogno di essere salvata dalla nostalgia ma di essere capita
Oggi apre la Mostra Farmo con merenda pastorale offerta dalla Cooperativa ASCA (AQ)
Redazione
Il 2026 è l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori. La transumanza è Patrimonio Immateriale UNESCO dal 2019. Eppure quasi tutta la visibilità che ne è derivata si è tradotta in rievocazioni spettacolari, immaginario eroico, cartoline patriarcali.
Nel frattempo, nel mondo reale, quasi mezzo milione di animali ogni anno si muove ancora lungo rotte stagionali in Italia. Le aziende transumanti negoziano i loro spazi tra inselvatichimento, abbandono, speculazione energetica, filiere globali, lavoro precario.
Un progetto di ricerca - “Farms on the Move”, PRIN finanziato dal MUR - ha scelto Piemonte e Abruzzo per raccontare questa complessità. Senza filtri romantici. Con uno sguardo che include le relazioni tra umani e animali come soggetti, non come scenografia.
La mostra FARMO apre oggi a Roma, alla Società Geografica Italiana. Vale la pena andarci - o almeno sapere che esiste una ricerca che fa esattamente quello che il dibattito pubblico non fa: guardare la transumanza per quello che è. Non per quello che vorremmo fosse.
Curata dal fotografo e curatore Camillo Pasquarelli presso la Società Geografica Italiana, la mostra sarà inaugurata il 13 aprile 2026 alle ore 16.00 e sarà visitabile fino al 23 aprile 2026,
Segue, alle 17.00, il talk “Farms on the Move. Transumanze contemporanee tra pratiche pastorali, territori e relazioni più che umane” con: Annalisa Colombino, Giacomo Pettenati, Ugo Rossi, Carlotta Molfese, Michele Bandiera, Francesca Sabatini e Camillo Pasquarelli, con la moderazione di Aurora Cavallo.
Al termine, uno sdijuno – merenda pastorale – offerto da Cooperativa ASCA (AQ) e Azienda agricola Bars Chabrier (CN). Maggiori dettagli in locandina.

