PRESENTATA A MONTESILVANO LA GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia: il più efficace strumento con cui il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dal 1975 esercita la sua missione di educazione della collettività alla conoscenza e alla tutela di quel patrimonio, perché sia per sempre e per tutti.  
Le giornate di primavera sono state presentate nella conferenza stampa che si è svolta  - in mattinata - presso la Locanda All’Origine, proprio nel cuore di Montesilvano Colle. Erano presenti:
 Ottavio De Martinis, Sindaco di Montesilvano
Corinna Sandias, Assessore del Comune di Montesilvano
Giorgia Di Clemente, Capo Delegazione FAI Pescara 
Danilo Del Rosso, Capo Gruppo Giovani -  Delegazione FAI Pescara 
 Il Sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, ha espresso grande soddisfazione per la scelta del FAI di puntare sulla città adriatica: «Siamo profondamente felici e onorati di ospitare le Giornate FAI di Primavera. Per Montesilvano si tratta di una vetrina straordinaria che permetterà di mostrare il volto più autentico e colto della nostra città. La valorizzazione del territorio passa attraverso la riscoperta delle nostre radici, e vedere luoghi come il Borgo del Colle o la Stella Maris al centro di un evento nazionale è motivo di grande orgoglio. Prevediamo un’affluenza importante, stimata in oltre 1.500 visitatori al giorno, pronti a lasciarsi sorprendere da una bellezza che spesso, nella quotidianità, rischia di passare inosservata».
 «Per l’edizione 2026 delle Giornate FAI di Primavera, - ha dichiarato il Capo Delegazione FAI di Pescara, Giorgia Di Clemente - la Delegazione FAI di Pescara ha scelto di porre la propria attenzione sul Comune di Montesilvano, un territorio che sorprende per la sua straordinaria diversificazione paesaggistica, capace di spaziare armoniosamente dal mare alla collina. Accanto al paesaggio, Montesilvano custodisce testimonianze di storia, tradizione e identità locale, elementi che raccontano una comunità viva, stratificata e profondamente legata alle proprie radici. Per valorizzare questa ricchezza, la Delegazione ha definito tre percorsi culturali, pensati per offrire al pubblico uno sguardo ampio e articolato sul territorio, attraverso luoghi simbolici e narrazioni che intrecciano memoria, architettura, paesaggio e futuro».