Abruzzo Eventi
13 Marzo 2026, 00:04
XXXIV edizione
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026
Redazione
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. L’iniziativa, giunta alla 34ª edizione e promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, offrirà anche quest’anno l’opportunità di scoprire luoghi spesso poco conosciuti o normalmente chiusi al pubblico.
In Abruzzo saranno 33 i siti visitabili in 11 borghi e città, grazie all’impegno delle Delegazioni e dei volontari del FAI. L’iniziativa è stata presentata ieri a L’Aquila, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e del presidente regionale FAI Abruzzo e Molise Roberto Di Monte. A livello nazionale, l’edizione 2026 coinvolgerà 780 luoghi distribuiti in 400 città, con visite a contributo libero. Un’occasione non solo per conoscere e valorizzare il patrimonio italiano, ma anche per sostenere concretamente le attività della Fondazione attraverso donazioni e nuove iscrizioni.
Dal 1993, anno della prima edizione, fino al 2025, quasi 13 milioni e mezzo di visitatori hanno partecipato alle Giornate FAI, scoprendo oltre 17.000 luoghi speciali disseminati nei territori italiani. Un successo che rende l’evento uno dei momenti più significativi di partecipazione civica e sensibilizzazione alla tutela dei beni culturali e paesaggistici, in linea con lo spirito dell’articolo 9 della Costituzione, che promuove la salvaguardia del patrimonio storico e artistico della Nazione. Oggi il FAI cura e gestisce 75 beni in tutta Italia, di cui 60 regolarmente aperti al pubblico, portando avanti interventi di restauro, progetti di valorizzazione e attività educative.
«Le Giornate FAI di Primavera rappresentano un’occasione straordinaria per riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico dei nostri territori e rafforzare il legame tra comunità e luoghi identitari», ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. «In Abruzzo 33 siti apriranno le loro porte offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere tesori spesso poco noti ma di grande valore storico, artistico e ambientale. Si tratta di luoghi che per l’occasione diventano finalmente fruibili: palazzi storici e spazi spesso chiusi al pubblico, attorno ai quali per anni si è favoleggiato su cosa potessero custodire al loro interno e che, grazie alle Giornate FAI, aprono le porte ai visitatori. Un’iniziativa che contribuisce a promuovere il nostro patrimonio e a diffondere la cultura della tutela e della valorizzazione dei beni comuni”.
Determinante per la realizzazione dell’evento è il lavoro di 7.500 volontari FAI attivi in tutta Italia e di 17.000 Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole secondarie che, dopo un percorso di formazione con i docenti, accompagneranno i visitatori alla scoperta delle bellezze del territorio.

