Italia Interventi
1 Marzo 2026, 00:14
In vista del referendum ricordiamo il caso Tortora
Domenico Rinaldi
In previsione del referendum sulla separazione delle carriere in magistratura si è fatto cenno anche agli errori giudiziari. Non penso però che la separazione potrebbe scongiurarli. Nell’occasione si è anche ricordato Enzo Tortora, accusato di traffico di stupefacenti per conto della camorra. Fu arrestato il 17 giugno1983 e messo in custodia cautelare dove rimase per 7 mesi, prima al carcere di Regina Coeli a Roma e poi trasferito a Bergamo.
Ottenne gli arresti domiciliari il 17 gennaio1984 per ragioni di salute e perché era trascorso il tempo di custodia cautelare. Marco Pannella si impegnò perché figurasse nelle liste del Parlamento radicale alle elezioni del Parlamento europeo di cui divenne membro dal 17 giugno1984. Fu giudicato in prima instanza il 4 febbraio 1985 e condannato a 10 anni di reclusione, me restò agli arresti cautelari ancora per motivi di salute, però, dovendosi presentare all’appello e temendo che potessero accusarlo di avere sfruttato l’incarico parlamentare, da uomo integerrimo preferì il 10 dicembre 1985 rassegnare le dimissioni.
La condanna fu annullata in appello il 15 settembre1986 e l’innocenza venne confermata in Cassazione il 13 giugno 1987. Ebbi l’occasione di rivederlo in tv: era molto depresso e dimagrito per l’ingiustizia subita. Morì a Milano il 18 maggio 1988.

