Valle Peligna Politica
28 Febbraio 2026, 00:22
Rimpasto smentito: Immobilismo confermato
La minoranza consiliare
Dalla stampa apprendiamo di possibili ipotesi di rimpasto in giunta. Il sindaco, Luca Tirabassi, ha smentito. Una smentita rapida, netta, quasi rassicurante. Del resto, quando tutto procede a meraviglia, non c’è motivo di cambiare nulla. Il punto, però, è proprio questo: procede davvero a meraviglia? Da mesi l’attività amministrativa sembra essersi ridotta all’essenziale: qualche patrocinio, ordinaria amministrazione. Intanto restano sul tavolo i temi veri: opere pubbliche, manutenzioni, programmazione economica, visione di sviluppo. Tutto fermo. Le periferie, poi, sono il simbolo più evidente di questo immobilismo.
Quartieri dimenticati, problemi irrisolti, richieste ignorate. Nessuna presenza politica, nessun confronto strutturato con i cittadini, nessuna risposta concreta. Un silenzio che pesa e che racconta più di qualsiasi dichiarazione ufficiale. L’attività politica e amministrativa della maggioranza guidata dal sindaco Luca Tirabassi si è ridotta a un livello talmente minimale da rendere difficile perfino l’esercizio ordinario del controllo politico. Sul nulla cosmico cosa si dovrebbe costruire? Su quali atti strategici si dovrebbe aprire un confronto serrato, se quegli atti semplicemente non esistono? Se non ci sarà alcun rimpasto, allora dobbiamo dedurre che questa è la migliore espressione possibile della maggioranza. E se questi sono i risultati, qualche riflessione politica andrebbe fatta. Perché quando iniziano a circolare voci di cambiamenti, non è mai per caso.
Significa che all’interno della maggioranza qualcosa si muove. O forse si agita. E quando una coalizione è impegnata più a trovare equilibri interni che a governare, a pagare il prezzo sono sempre i cittadini. Non è una questione di nomi o di poltrone. È una questione di guida politica, di credibilità e di capacità amministrativa. Se la maggioranza è solida come dichiara, lo dimostri con i fatti. Se invece le tensioni esistono, abbia il coraggio di dirlo alla città. Perché la stabilità non si misura nelle smentite, ma nei risultati. E oggi, purtroppo, i risultati non si vedono. La città merita un’amministrazione che governi, non che galleggi.
La Minoranza Consiliare

