A Pescara l’annuncio delle terne finaliste al “Premio Croce”

Si terrà il convegno su Černobyl

Riparte da Pescara, come da tradizione, il camminino che profeterà poi all’attribuzione del “Premio nazionale di Cultura Benedetto Croce” per l’edizione 2026.
La data da segnare è quella di martedì 3 marzo prossimo, alle ore 10, nel liceo classico “G. D’Annunzio” di Pescara dove, in occasione dell’annuncio delle terne delle opere finaliste della XXI edizione del “Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce” di Pescasseroli, si terrà il convegno sul tema “L’Eredità invisibile: Černobyl’ 40 anni dopo”.
Il programma prevede una Lectio Magistralis del prof. Cristian Massimi, docente dell’Alma Mater Studiorum – Università d Bologna, nonché incaricato di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
L’interessante incontro di altissimo livello sarà introdotto dalla professoressa Antonella Sanvitale, Preside liceo classico statale “D’annunzio” di Pescara.
Quindi seguiranno i saluti istituzionali portati da Giuseppe Sipari, Sindaco di Pescasseroli, Ottavio De Martinis, Presidente della Provincia di Pescara, e Maria Assunta Rossi, Consigliera regionale del gruppo di Fratelli d’Italia.
Coordina l’evento il professor Nicola Mattoscio, docente dell’Università “Marconi” di Roma ed ex docente di Economia all’Università “D’Annunzio Chieti Pescara, membro della Giuria del “Premio Croce” di Pescasseroli, presieduta da Dacia Maraini.