Abruzzo Sociale
26 Febbraio 2026, 00:21
INPS “in rete per l’inclusione”, l’autismo non può restare fuori
Autismo Abruzzo
Autismo Abruzzo accoglie con interesse la notizia dell’accordo siglato da INPS Regione Abruzzo nell’ambito del progetto “Inps in rete per l’inclusione”, realizzato insieme ad Anci Abruzzo, Coordinamento Caritas Abruzzo, Comunità di Sant’Egidio Acap APS e Croce Rossa Italiana – Comitato regionale Abruzzo, con il coinvolgimento degli Uffici comunali per le Politiche sociali e degli Enti del Terzo settore.
Ogni iniziativa volta a intercettare situazioni di marginalità e a facilitare l’accesso ai servizi rappresenta un passo significativo verso una pubblica amministrazione più vicina ai cittadini.
Tuttavia, tra le fragilità vi sono anche – e in misura rilevante – le famiglie con persone autistiche. E proprio queste famiglie, ancora oggi, affrontano quotidianamente burocrazia, disomogeneità valutative e un contenzioso crescente per ottenere prestazioni che dovrebbero essere riconosciute in modo semplice, uniforme e tempestivo.
Dal 2023 Autismo Abruzzo sollecita formalmente INPS Regione Abruzzo affinché venga attivata una collaborazione stabile finalizzata alla semplificazione dell’accesso alle prestazioni e alle procedure per le persone nello spettro autistico.
Abbiamo chiesto di replicare in Abruzzo il protocollo già sottoscritto tra INPS e Regione Campania, che ha individuato realtà sanitarie qualificate per la valutazione dell’autismo e introdotto modalità operative in grado di ridurre il contenzioso e garantire maggiore uniformità nelle decisioni.
Ad oggi, però, in Abruzzo le famiglie continuano a vivere una situazione di forte criticità. Le difficoltà non riguardano solo la complessità normativa, ma soprattutto la sua applicazione concreta.

