Abruzzo Eventi
24 Febbraio 2026, 00:01
L’Abruzzo a Bologna per la quarta edizione di Slow Wine Fair
Redazione
L’Abruzzo è tra i protagonisti della quarta edizione di Slow Wine Fair, la manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto che si sta svolgendo a Bologna dal 23 al 25 febbraio 2025. Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, rappresenta l’incontro internazionale della Slow Wine Coalition e quest’anno riunisce circa 1200 espositori provenienti da 30 Paesi e da tutte le regioni italiane. “L’Abruzzo”, si legge in una nota, «è spesso descritto come un territorio dal carattere duale, che unisce l’anima montanara a quella marittima. La sua diversità geografica si riflette in una tradizione vinicola altrettanto variegata e affascinante, che si fonda su due vitigni autoctoni di grande pregio e sulla classica triade Trebbiano, Montepulciano e Cerasuolo d’Abruzzo, cuore pulsante dell’enologia abruzzese, che si esprime in numerosi stili e interpretazioni, capaci di soddisfare ogni palato e portafoglio. L’Abruzzo del vino è una realtà complessa e stratificata, dove convivono grandi cooperative con una lunga storia alle spalle, tenute di medie dimensioni che hanno contribuito a portare il nome della regione nel mondo, e piccole aziende agricole che rappresentano il nuovo fermento creativo del territorio».
Sono quaranta le cantine regionali presenti nel padiglione 20 (Stand C4/B4), pronte a raccontare un modello di viticoltura fondato su sostenibilità, identità territoriale e valore sociale. Un’occasione importante per incontrare visitatori, professionisti dell’Horeca e buyer internazionali, in un’edizione che mette al centro il ruolo del settore vitivinicolo come motore di integrazione e rigenerazione dei territori.
«La nostra presenza alla Slow Wine Fair sottolinea il legame indissolubile tra l’eccellenza della produzione e l’impegno per una crescita realmente sostenibile – afferma Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo –. Valorizzare i nostri vini oggi significa adottare un modello produttivo che rispetti gli equilibri ambientali e sociali, trasformando la qualità in un valore condiviso lungo tutta la filiera».
Tra gli appuntamenti più attesi, è quello di oggi, martedì 24 febbraio alle ore 11, la masterclass “Cerasuolo d’Abruzzo: racconto senza tempo”, dedicata a uno dei vini simbolo della regione, capace di coniugare struttura e freschezza e di sorprendere per la sua evoluzione nel tempo.
La Slow Wine Fair 2026 riunisce 1.100 espositori provenienti da 27 Paesi.

