XV GIORNATA DELLE OLIMPIADI INVERNALI 

MILANO-CORTINA 2026

Ieri, venerdì 20 febbraio 2026, siamo giunti alla quindicesima giornata di gare. Una giornata di vigilia per il gran finale, ma densa di appuntamenti per gli azzurri. 
Questo il punto sugli italiani in gara ieri
La notizia del giorno arriva da Anterselva. Nella 15 km Mass Start maschile, Tommaso Giacomel ha dato prova di una maturità incredibile. Nonostante un errore al secondo poligono, ha volato sugli sci nell'ultimo giro, conquistando una medaglia storica davanti a un pubblico in delirio. Il "giovane veterano" azzurro conferma di essere l'erede dei grandi campioni del passato.
In Val di Fiemme, la staffetta femminile ha sfiorato l'impresa. In una 30 km Mass Start tiratissima, Lisa Vittozzi(prestata eccezionalmente dal biathlon per la gara di fondo) ha lottato fino all'ultimo centimetro nello sprint finale, portando a casa una medaglia d'argento che vale oro per il morale di tutta la squadra.
Sul ghiaccio dell'Arena di Rho, i 1000 metri maschili hanno regalato scintille. David Bosa ha fermato il cronometro con un tempo straordinario, conquistando una medaglia di bronzo pesantissima in una delle distanze più competitive del pattinaggio di velocità.
Gli altri piazzamenti della giornata
Pattinaggio di Figura: nel programma libero della gara a coppie, Sara Conti e Niccolò Macii hanno incantato il Mediolanum Forum. Nonostante una piccola sbavatura sul triplo salchow, hanno chiuso la loro Olimpiade con un onorevole 5° posto assoluto.
Al ghiaccio di Cortina, la nazionale maschile di Joel Retornaz ha battuto la Svezia in una semifinale thrilling (7-6 al decimo end), garantendosi l'accesso alla finale per l'oro di domani.
Nello Slalom Speciale maschile a Bormio, giornata amara per gli azzurri. Alex Vinatzer è uscito nella seconda manche mentre lottava per il podio. Il migliore è stato Tommaso Sala, giunto 7°.
Ad oggi l'Italia conta 26 medaglie totali (9 ori, 5 argenti, 12 bronzi), tallonata dagli Stati Uniti per il secondo posto nel medagliere complessivo, mentre la Norvegia resta irraggiungibile in vetta.