"Al passo dei pastori: capire e vivere il territorio”. E se la pastorizia fosse già nel futuro?

Scanno 5–8 novembre al centro del dibattito internazionale sul futuro della pastorizia e dei territori

A Scanno una tre giorni di studi, riflessione e confronto. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività collegate all'Anno Internazionale dei Pascoli e della Pastorizia 2026 (IYRP 2026), proclamato dalla 76ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la FAO nel ruolo di agenzia guida.
L'evento condivide e promuove gli obiettivi globali dell'IYRP 2026, volti a valorizzare i pascoli naturali — circa il 50% della superficie terrestre — e a sostenere le comunità pastorali quali attori fondamentali per la sicurezza alimentare, la tutela della biodiversità e la resilienza ai cambiamenti climatici, trovando inoltre un asse di supporto operativo all'interno delle strategie di sviluppo rurale sostenibile cofinanziate dall'Unione Europea attraverso il Piano Strategico della PAC / CSR Abruzzo 2023–2027 (Intervento SRG06).
Promossa da amministrazioni locali, enti di tutela e reti di ricerca scientifica (GAL Abruzzo Italico Alto Sangro, Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise, Comune di Scanno), la manifestazione si propone di ribaltare una narrazione consueta: la pastorizia non come relitto del passato o semplice attività folkloristica, ma come un sistema d'avanguardia capace di governare lo spazio, tutelare la biodiversità e mantenere le risorse di fronte ai cambiamenti climatici.
Un programma ricco di eventi, tavole rotonde e incontri ravvicinati.
La manifestazione ha preso il via ieri pomeriggio, 5 novembre alle ore 17:30 presso l'Auditorium Guido Calogero di Scanno con l'apertura ufficiale dei lavori e i saluti istituzionali, guidata dal moderatore Pasquale Galante.
Sono intervenuti il sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni, il sindaco di Villalago Fernando Gatta, il presidente del GAL Abruzzo Italico Alto Sangro Gaspar Rino Tanucci, il direttore del PNALM Luciano Sammarone, il commissario del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga Patrizio Schiazza, la responsabile dell'ufficio Leader e sviluppo locale della Regione Abruzzo Anna Rita Carboni e la ricercatrice internazionale Véronique Ancey.
La serata inaugurale ha proposto anche la proiezione del pluripremiato documentario “In questo mondo” di Anna Kauber, premio come miglior documentario italiano al Festival di Torino 2018, in collaborazione con Scanno NaturaDoc.
Il cuore del convegno si svilupperà attraverso sessioni plenarie e tavole rotonde tematiche che nell’arco dei tre giorni di convegno metteranno a confronto diretto pastori locali, esperti internazionali e amministratori.