Scanno: 500mila euro per la rigenerazione del paese e del lago

Scatta il via libera tecnico, ma i cantieri attendono le ultime prescrizioni

Passa per una fitta rete di autorizzazioni e cautele ambientali il piano di rigenerazione culturale e sociale del borgo di Scanno. Il Comune ha approvato la determinazione del Servizio Lavori Pubblici (n. 98 del 3 novembre 2026), a firma del responsabile dell'area Antonio Giovannucci, con cui si compie un passaggio chiave in vista dell'apertura dei cantieri: la presa d'atto formale di tutti i pareri istituzionali e l'individuazione degli adempimenti necessari prima di dare il via libero materiale alle opere. 
L'intervento complessivo, dal valore di 500.000 euro finanziati con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2021-2027) della Regione Abruzzo, mira a riqualificare aree strategiche del territorio comunale. 
Tra queste rientrano il Parco dei Salici, le sponde e la linea di riva del Lago di Scanno, la foce delle Cunicelle, l'argine fluviale e gli spazi a ridosso della Strada Regionale 479. I lavori principali, già aggiudicati alla ditta EDILSTRADE di Casale Michele per un importo di circa 294 mila euro, riguardano una zona di elevato pregio naturalistico ricadente nella rete Natura 2000. 
I paletti degli enti: tutela dell'ecosistema e sorveglianza archeologica
Proprio in virtù della delicatezza dei luoghi interessati, l'atto dirigenziale riassume ed elenca una serie articolata di prescrizioni vincolanti: 
·     Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA): Approvata congiuntamente dalle strutture tecniche dei Comuni di Scanno e Villalago, impone la salvaguardia delle zone umide, la tutela della vegetazione ripariale e massima attenzione nella gestione delle piante del parco. 
·     Tutela Paesaggistica: La Soprintendenza ha espresso parere favorevole subordinandolo alla scelta concertata di materiali lapidei, pavimentazioni e corpi illuminanti, oltre all'assoluto divieto di abbattimento di alberi ad alto fusto. 
·     Controllo Archeologico: A seguito della verifica preventiva dell'interesse archeologico (VPIA), la Soprintendenza ha disposto l'obbligo di assistenza costante sul campo di un archeologo professionista durante tutti gli scavi e i movimenti terra. Le operazioni dovranno essere comunicate con almeno 15 giorni di anticipo. 
·     Sicurezza Idraulica e Viabilità: Il Genio Civile ha chiarito la competenza comunale sulla gestione delle sponde del lago, rilasciata tramite idonea autorizzazione idraulica, mentre la Provincia dell'Aquila ha concesso il nulla osta per i tratti adiacenti alla S.R. 479. 
Prossimi passaggi prima dell'avvio dei cantieri
Nonostante l'opera sia già stata aggiudicata, il Comune ha stabilito che la consegna dei lavori non avverrà nell'immediato. Il progettista e la direzione lavori dovranno redigere una “Relazione di coordinamento e recepimento delle prescrizioni” per attestare la piena corrispondenza tra il progetto esecutivo (approvato nel 2025) e le indicazioni vincolanti pervenute dagli enti di tutela. 
Soltanto al termine di queste verifiche e dopo il formale completamento dell'autorizzazione paesaggistica si potrà procedere alla posa della prima pietra, garantendo così la massima tutela per il patrimonio storico, ambientale e paesaggistico di Scanno.