L’Aquila e Provincia Mostre
30 Ottobre 2026, 00:10
ADI Design Index 2026 arriva all’Aquila, Capitale Italiana della Cultura
Antonio Pirozzi
Dopo la presentazione all’ADI Design Museum di Milano, la selezione ADI Design Index 2026 è arrivata per la prima volta all’Aquila, nell’anno in cui la città è Capitale Italiana della Cultura. La tappa prosegue il percorso di collaborazione di ADI con le città insignite di questo riconoscimento, dopo che l’edizione 2025 è stata ospitata ad Agrigento, mettendo in relazione la cultura del progetto con i territori, le loro identità e le loro trasformazioni.
La presentazione si è tenuta oggi 29 ottobre alle ore 14.30 presso l’Auditorium del Parco, con gli interventi di Pierluigi Biondi, Sindaco dell’Aquila, Luciano Galimberti, Presidente di ADI Associazione per il Disegno Industriale, e Valentina Fisichella, componente del Comitato Scientifico ADI Design Index 2026. Nel corso dell’incontro, Antonella Andriani, Vicepresidente di ADI, ha consegnato i tre Premi per l’Innovazione ADI Design Index 2026. A seguire, sono state consegnate le Targhe delle Eccellenze ADI Marche, Abruzzo e Molise, dando spazio al contributo delle realtà progettuali e produttive del territorio.
Dal 30 ottobre al 17 novembre 2026, Palazzo ex ONMI ospita la mostra dedicata ai 340 progetti selezionati, articolati in 14 categorie: una ricognizione che attraversa prodotti, servizi, materiali, comunicazione, ricerca ed exhibition design, restituendo la pluralità di ambiti e competenze della cultura del progetto. La selezione permette di osservare come il design interpreti le trasformazioni tecnologiche, produttive, ambientali e sociali, traducendole in nuovi oggetti, processi e forme di relazione. Ricerca sui materiali, sostenibilità, accessibilità e attenzione alle esigenze degli utenti sono alcuni dei temi che emergono dai progetti, offrendo una lettura del rapporto tra innovazione e vita quotidiana.
La presenza abruzzese in mostra testimonia il contributo del territorio alla ricerca e all’innovazione nel design italiano. Tra i progetti selezionati figurano SoftFoot, nella categoria Design per la persona, con Anna Pace, co-designer di Loreto Aprutino (PE), e Osservatorio Nazionale FiLA, nella categoria Ricerca per l’impresa, a cura del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi «Gabriele d’Annunzio» di Chieti-Pescara, con il ruolo di committente indicato per il progetto. Sono sei, complessivamente, i progetti riconducibili al territorio abruzzese selezionati per ADI Design Index 2026, a conferma della vitalità delle competenze progettuali e di ricerca locali.

