L’Aquila e Provincia Mostre
29 Ottobre 2026, 00:01
Liu Bolin Oltre il visibile
Alessandro Ulleri
Nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, Geely Auto, uno dei principali brand automobilistici cinesi distribuito in Italia da Jameel Motors, in collaborazione con Galleria Gaburro e con il supporto del Comune dell’Aquila, presenta il capitolo conclusivo del progetto Oltre il visibile di Liu Bolin: un’esposizione dedicata ai tre scatti fotografici realizzati dall’artista cinese in occasione delle performance che lo hanno visto protagonista tra l’11 e il 13 giugno 2026 in Abruzzo.
A ospitare le tre opere, dal 12 novembre al 13 dicembre 2026, è l’architettura della pensilina in Piazza Duomo, nel cuore del centro storico dell’Aquila, uno dei luoghi più rappresentativi e vitali della città. Con le ampie superfici vetrate, la trasparenza della struttura crea una continuità visiva tra le opere e lo spazio circostante, trasformando un luogo della quotidianità in uno spazio dedicato all’arte contemporanea, in dialogo diretto con la città e i suoi abitanti. Una scelta che supera i confini dei tradizionali spazi espositivi, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza culturale liberamente accessibile, 24 ore su 24, e rafforzando il legame tra il progetto e la comunità che lo ha accolto.
Nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, Geely Auto, uno dei principali brand automobilistici cinesi distribuito in Italia da Jameel Motors, in collaborazione con Galleria Gaburro e con il supporto del Comune dell’Aquila, presenta il capitolo conclusivo del progetto Oltre il visibile di Liu Bolin: un’esposizione dedicata ai tre scatti fotografici realizzati dall’artista cinese in occasione delle performance che lo hanno visto protagonista tra l’11 e il 13 giugno 2026 in Abruzzo.
A ospitare le tre opere, dal 12 novembre al 13 dicembre 2026, è l’architettura della pensilina in Piazza Duomo, nel cuore del centro storico dell’Aquila, uno dei luoghi più rappresentativi e vitali della città. Con le ampie superfici vetrate, la trasparenza della struttura crea una continuità visiva tra le opere e lo spazio circostante, trasformando un luogo della quotidianità in uno spazio dedicato all’arte contemporanea, in dialogo diretto con la città e i suoi abitanti. Una scelta che supera i confini dei tradizionali spazi espositivi, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza culturale liberamente accessibile, 24 ore su 24, e rafforzando il legame tra il progetto e la comunità che lo ha accolto.
Riconosciuto a livello internazionale come “l’uomo invisibile” per una pratica artistica originale che unisce performance e fotografia, Liu Bolin dà vita a immagini altamente riconoscibili in cui il suo corpo, attraverso un meticoloso processo di body painting, si mimetizza progressivamente fino a fondersi con l’ambiente circostante. Un linguaggio che, attraverso il rapporto tra visibile e invisibile, invita a riflettere sui temi dell’identità, della memoria e del legame tra individuo e contesto.
Le performance dello scorso giugno hanno offerto al pubblico la possibilità di assistere all’intero processo creativo dell’artista, dalla preparazione del body painting fino alla realizzazione dello scatto finale. Con l’esposizione in Piazza Duomo, le tre opere vengono ora restituite alla comunità aquilana, offrendo una nuova lettura del patrimonio storico, culturale e naturale abruzzese attraverso lo sguardo dell’artista.

