Torna il Sulmona International Film Festival

Da mercoledì 28 ottobre i primi appuntamenti

Il SIFF44 (Sulmona International Film Festival alla sua 44a edizione) parte il 4 novembre ma già una settimana prima c’è il via alle iniziative di preparazione.
L’edizione 2026 è caratterizzata, spiega il direttore artistico Carlo Liberatore, «dalla tensione che attraversa molti dei film di quest’anno, sospesi tra una spinta vitale e desiderante e la durezza di un mondo in ombra. Una luce che non si arrende al buio e che viene rappresentata, nell’artwork realizzato per il manifesto ufficiale, da una finestra pienamente illuminata su sfondo nero da cui si stagliano due sagome in dialogo».
Mercoledì 28 ottobre, alle 21 nel cinema Pacifico – ingresso libero, la rassegna RAdiCI Abruzzo propone opere fuori concorso dedicate a personaggi o temi di rilevanza regionale. Mario Cipollone, direttore di Rewilding Apennines, porta in visione uno dei cortometraggi più rappresentativi dell’esperienza di Kino Appennino, progetto che si svolge a Pettorano sul Gizio. Il regista raianese Massimo Moca, invece, propone il suo docufilm Viva il coraggio! Il viaggio dell’anarchico Umberto Postiglione, un racconto collettivo in cinque parti che ripercorre la vita, le opere e i tre continenti attraversati da Postiglione.
Domenica 1 novembre, nel museo Ovidio, via Angeloni, dalle 16.30 alle 20, la seconda giornata di Aspettando il SIFF44, in collaborazione con Unicoop Etruria, sezione di Sulmona. Sono in programma attività per tutti, dai bambini alle famiglie: un incontro pubblico su cinema e territorio, a cui interverranno i sindaci di paesi del circondario coinvolti in un progetto ministeriale con le scuole e altri stakeholder con cui si discuteranno le opportunità di rete, anche alla luce del Piano Olivetti per la cultura; un laboratorio artistico (su prenotazione) per bambini con Arte in città e proiezioni
di corti di animazione; il pomeriggio continuerà con il concerto del cantautore Wrongonyou e si concluderà con un aperitivo di saluto.
Le giornate di pre-festival termineranno martedì 3 novembre, nella Comuniteca di via Angeloni 15, con la presentazione del libro di Christian Raimo “L’invenzione del colore” (ed. La nave di Teseo), , candidato al premio Strega 2026, in collaborazione con la Comunità dei Lettori.
È il romanzo di un’Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l’inferno, un’epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell’amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità. È, ancora e soprattutto, un libro sulle generazioni che si confidano solo nei momenti di fragilità, per rivelare la forza che muove ogni possibile rinascita.