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27 Ottobre 2026, 00:02
Al via il concorso Unionbirrai
C.S. Unionbirrai
Spezie, miele, castagne, frutta, cacao e profumi che richiamano l’inverno. Le birre artigianali di Natale rappresentano una delle espressioni più originali della produzione brassicola italiana, capaci di reinterpretare i sapori delle feste e di accompagnare anche i dolci della tradizione. Birre spesso caratterizzate da gradazioni alcoliche importanti, aromi intensi e ricette ricercate, che suscitano interesse per la loro varietà e per le possibilità di abbinamento gastronomico. A queste produzioni è dedicata Christmas Beers 2026, la sesta edizione del concorso nazionale organizzato da Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti italiani, che ha aperto le candidature per individuare le migliori birre natalizie del Paese.
I produttori potranno iscriversi fino al 1° dicembre, mentre la cerimonia di premiazione si terrà sabato 12 dicembre, alle ore 16.30, in Piazza Walther a Bolzano, nel cuore del Mercatino di Natale.
Il concorso, parte della galassia Birra dell’Anno, prevede quest’anno due classifiche distinte: una dedicata alle migliori Birre di Natale e una al miglior abbinamento con la torta di grano saraceno altoatesina, conosciuta anche come Schwarzplententorte. Dolce tradizionale dell'Alto Adige, è preparato con farina di grano saraceno, nocciole o mandorle macinate e una farcitura di marmellata di mirtilli rossi, che conferisce una piacevole nota fruttata e leggermente acidula. Un insieme di sapori che si presta a interessanti combinazioni con le birre artigianali natalizie, mettendo alla prova la capacità dei produttori di creare armonie ed equilibri gustativi. A valutare le produzioni sarà una giuria composta da esperti degustatori italiani e stranieri, attraverso assaggi alla cieca che garantiranno l’anonimato dei prodotti e dei birrifici. Per ciascuna classifica saranno premiati i primi tre classificati.
Le birre candidate dovranno essere prodotte in Italia da piccoli birrifici indipendenti, non pastorizzate e non microfiltrate, commercialmente reperibili. Tra i requisiti previsti dal regolamento figurano una gradazione alcolica superiore al 6,5%, un amaro non superiore a 70 IBU e un chiaro riferimento al Natale o all’inverno nel nome o nell’etichetta. Le tipologie ammesse spaziano dalle Strong Ale alle birre di ispirazione belga, dalle produzioni speziate a quelle affinate in legno o realizzate con ingredienti come frutta, miele, castagne, caffè e cacao.

