Abruzzo Cronaca
22 Ottobre 2026, 00:02
POSTE ITALIANE: IN ABRUZZO PARTE IL PROGETTO “LA SICUREZZA CI STA A CUORE”
Vittorio Di Guilmi
Poste Italiane rafforza ulteriormente il proprio impegno in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro attraverso l’implementazione dell’iniziativa nazionale di cardioprotezione “La Sicurezza ci sta a Cuore”.
In Abruzzo l’azienda ha già installato 21 defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione con controllo remoto in 6 sedi del territorio: 9 a Pescara (tra l’ufficio postale di corso Vittorio Emanuele II, l’adiacente Filiale provinciale in via Potenza e il complesso di via Volta, dove si trovano il centro operativo, il centro di distribuzione, la direzione del settore recapito e il contact center), 3 a L’Aquila (nel complesso di Centi Colella dove si trovano l’ufficio postale, il centro di distribuzione e la Filale provinciale), 4 a Chieti (nel complesso di via Pescara dove si trovano l’ufficio postale, il centro di distribuzione e la Filiale provinciale), 2 a Teramo (presso il centro di distribuzione di Colle Atterrato) e 3 ad Avezzano (nel complesso di via Cavalieri di Vittorio Veneto, dove si trovano l’ufficio postale e il centro di distribuzione).
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia nazionale che prevede l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia. Un investimento importante e volontario – non c’è obbligo di legge – che ha molteplici obiettivi: la diffusione dei defibrillatori nei luoghi di lavoro; il potenziamento delle procedure di primo soccorso e una tutela ancora maggiore per le persone che lavorano negli stabilimenti aziendali.
In caso di arresto cardiaco, infatti, intervenire con un defibrillatore nei primi minuti aumenta in modo significativo le probabilità di sopravvivenza.
I defibrillatori, collocati in aree altamente visibili e facilmente accessibili degli edifici aziendali sono costantemente monitorati da remoto in modo da verificarne la piena funzionalità. In caso di emergenza i defibrillatori sono in grado di analizzare in autonomia il ritmo cardiaco e di assistere il soccorritore durante tutte le fasi dell'intervento grazie a chiare indicazioni vocali, rendendo l’intervento sicuro anche per chi non ha competenze mediche specifiche.
Particolarmente significativo l’impatto in Abruzzo: tutti i defibrillatori installati, infatti, saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, andando così a potenziare la rete regionale dei dispositivi salvavita. L’iniziativa inoltre si affianca a uno dei più estesi programmi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promossi in ambito aziendale in Italia. Su scala nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione dell’emergenza, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione dedicate alla cardioprotezione e alle manovre di primo soccorso.
Attraverso la diffusione capillare di strumenti salvavita, la formazione specialistica e la promozione di una cultura della prevenzione, Poste Italiane rinnova dunque il proprio contributo allo sviluppo e al benessere sociale del Paese, mettendo a disposizione risorse e competenze a beneficio non solo della popolazione aziendale, ma dell'intera collettività.

