Indice di Superstizione Regionale 2026: Abruzzo decimo, 12 milioni l’anno per maghi e sensitivi

Con 66,38 punti su 100 nella classifica di Casinos.com, l’Abruzzo è terzo in Italia per ricerche su “cartomante”. All’Aquila e provincia 3.000 truffe l’anno legate a maghi e sensitivi.
Halloween e i giorni dei Morti riportano d’attualità fantasmi e superstizioni. Secondo l’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 di Casinos.com, l’Abruzzo è la decima regione più scaramantica d’Italia. Lo studio incrocia i consulti in presenza con veggenti, medium e guaritori, in rapporto agli abitanti, e sette ricerche online degli ultimi cinque anni, dal malocchio al venerdì 17. 
Su questa scala l’Abruzzo è decimo in Italia con 66,38 punti su 100, poco più di un punto dietro l’Umbria, nona con 67,43, e con quasi tre punti di margine sulla Liguria, undicesima con 63,62. Stando al Rapporto Antiplagio 2025 dell’Osservatorio Antiplagio, in regione operano 300 tra veggenti, medium e guaritori e 20.000 persone si rivolgono ogni anno a loro di persona, circa 1 residente su 63. La spesa arriva a 12 milioni di euro, pari a 9,47 euro per abitante.
Online l’Abruzzo è terzo in Italia per “cartomante” (93/100), quinto per “oroscopo” (86/100) e sesto sia per “malocchio” (70/100) sia per “corno portafortuna” (38/100). Spiriti e date nefaste interessano meno: “fantasmi” (65/100) e “venerdì 17” (64/100) restano sotto la media nazionale. Più contenuto il fenomeno delle truffe: secondo le stime dell’Osservatorio, L’Aquila e la sua provincia ne contano 3.000 in un anno.
“L’Abruzzo ha un legame antico con il mondo delle credenze popolari: non a caso D’Annunzio ambientò proprio tra i pastori abruzzesi La figlia di Iorio, una storia di fatture e accuse di stregoneria”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “Oggi le streghe hanno lasciato il posto alle cartomanti, ma la curiosità per ciò che non si spiega è rimasta”.
Nella classifica nazionale la Campania guida con 87,70 punti davanti a Molise e Lazio, mentre in fondo alla graduatoria si trovano Veneto e Trentino-Alto Adige.