Cronaca en passant del Consiglio comunale del 30 / IX / 2026

La Scuola dell’Infanzia provvisoriamente sarà al primo piano della Casa Municipale

Abbiamo seguito da casa, in streaming, il Consiglio comunale di ieri. Come accade di frequente, questa modalità finisce per distrarre, soprattutto se la trasmissione è disturbata. L’espressione “en passant” indica che questo resoconto vuole essere rapido, slegato dalla rigidità di un verbale di seduta. Un resoconto che sentiamo comunque di dover offrire, per dovere giornalistico verso i nostri lettori, riportando i fatti salienti senza addentrarci nella “guerra parolaia” dei gruppi consiliari.
L'assise è stata richiesta dai due gruppi di minoranza, Scanno Futura e Scanno Insieme, con un solo punto all’ordine del giorno: “Interrogazione al Sindaco in merito all'inizio delle attività didattiche della scuola materna di Scanno”. In aula erano presenti tutti i consiglieri, mentre la Segretaria e il tecnico invitato a partecipare, l’architetto Antonio Giovannucci, erano collegati da remoto.
L’opposizione ha incalzato il primo cittadino chiedendo chiarimenti e date certe sull'avvio delle attività, con il piglio di chi indaga su un presunto segreto che, in realtà, tale non era: dove e quando erano infatti noti da tempo.
Il Sindaco ha ripercorso le criticità emerse per l’edificio dell’Asilo Buon Pastore, illustrando come siano in via di risoluzione. Per evitare che i bambini restino a casa e garantendo il loro diritto alla frequenza della scuola dell’infanzia, l’Amministrazione intende procedere con una collocazione temporanea al primo piano dell’attuale Municipio, adeguando i locali a quanto previsto dalla normativa.
Il dibattito si è quindi spostato sull’agibilità dell’edificio municipale. L’architetto Giovannucci ha fornito rassicurazioni, confermando che la struttura non presenta problemi per l'accoglienza dei piccoli.
Questo è quanto, in estrema sintesi, per dare una risposta ai genitori, tralasciando en passant le diverse obiezioni sollevate dall’opposizione. I tempi? L'avvio avverrà non appena saranno terminati i lavori di adeguamento dei locali.
La discussione si è poi fatta serrata e i toni si sono alzati quando le minoranze hanno contestato al Sindaco non solo di non essere stato in grado di garantire una scuola degna di questo nome ai ragazzi di Scanno — a dispetto delle promesse elettorali —, ma anche di non aver saputo intercettare i fondi del PNRR.
Ne è nato un acceso diverbio e un duro attacco all’Amministrazione, che ci limitiamo ad accennare essendo temi estranei all’ordine del giorno. Dal canto suo, il Vicesindaco ha rimproverato i consiglieri di minoranza di non aver mai fornito indicazioni utili sui finanziamenti, nè accusato la Giunta di non averle seguite.
Al di là delle polemiche, l’essenziale per noi è dare notizia che la Scuola dell’Infanzia troverà collocazione nel primo piano del palazzo municipale in attesa che si risolvano i problemi del palazzo storico dell’Asilo Buon Pastore.