Pescara e Provincia Eventi
17 Ottobre 2026, 00:04
Start Cup Abruzzo 2026: lunedì 19 ottobre all'Aurum di Pescara la finale regionale
Maurizio Adezio
Si terrà presso l'Aurum a Pescara, il 19 ottobre, alle 16:00, la finale regionale della Start Cup Abruzzo 2026, la business plan competition promossa dall'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara e dall'Università degli Studi dell'Aquila, dalla Camera di Commercio Chieti Pescara e dalla sua Agenzia di Sviluppo, nonché dalla Fondazione Vitality, La Start Cup Abruzzo 2026 si avvale del sostegno molti partner, tra cui l'Università di Teramo, il Gran Sasso Science Institute, FIRA, il Parco Scientifico e Tecnologico d'Abruzzo, la Fondazione Pescara Abruzzo, la BCC Abruzzi e Molise, Confimi Abruzzo, l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Pescara, Walter Tosto, il CER Pescara, Swirà Design e IDP European Consultants. Sul palco saliranno i 10 team finalisti, selezionati dal Comitato di Valutazione tra le trenta candidature pervenute, che presenteranno i propri progetti con un elevator pitch. Seguirà la proclamazione dei vincitori che rappresenteranno l'Abruzzo al Premio Nazionale per l'Innovazione, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre. La finale si aprirà con le 30 realtà candidate presenti con le proprie startup nell'Innovation Corner. Dopo i saluti istituzionali del Professor Liborio Stuppia, Rettore della “d'Annunzio", del Professor Fabio Graziosi, Rettore dell'Università de L'Aquila, del Presidente della Fondazione Vitality, di Gennaro Strever, Presidente della CCIAA di Chieti-Pescara, di Ivano Lapergola, Presidente dell'Azienda Speciale della CCIAA di Chieti-Pescara, dell’assessore regionale Tiziana Magnacca, e di Eugenio Seccia, Consigliere del Comune di Pescara. Modererà la Giornalista Chiara Trombetta. Dopo l'introduzione ai lavori affidata alla Professoressa Antonelli e la presentazione degli elevator pitch dei dieci finalisti, verrà proposto l’intervento “Raccontare l'Innovazione: storie, numeri e prospettive dell'ecosistema startup italiano”, per dare al pubblico una chiave di lettura che consenta di collocare i progetti abruzzesi all'interno di dinamiche, tendenze e opportunità che attraversano il panorama nazionale. Infine l’assegnazione dei premi: 1° (10.000 €) offerto da Swirà Design; 2° (7.000 €) offerto dalla Fondazione Vitality; 3° (5.000 €) offerto dalla Camera di Commercio Chieti Pescara; 4° (3.000 €) offerto dalla Fondazione Pescara Abruzzo. A questi si aggiungono i premi speciali da 500 €, "Imprenditoria Femminile" e "Social Innovation", offerti da FIRA, "Climate Change", offerto da Walter Tosto e “Impatto sul territorio” Offerto da CER Pescara. I tre team vincitori accederanno al Premio Nazionale per l'Innovazione, sostenuti dalla Camera di Commercio Chieti Pescara con un contributo di 1.000 euro ciascuno per la quota di partecipazione e di 650 euro per le spese di vitto e alloggio, e parteciperanno inoltre al Premio Visionaria 2026. Tutti i dieci finalisti potranno accedere al Digital Marketing Lab per Startup del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio.
"Trenta candidature rappresentano per la Start Cup Abruzzo un numero altissimo, anche se comparato con le altre competizioni regionali, che restituisce la misura di quanto l'imprenditorialità innovativa sia ormai percepita come una prospettiva concreta da studenti, laureati, dottori di ricerca e ricercatori del nostro territorio - spiega la Professoressa Gilda Antonelli, Delegata del Rettore al Placement della “d'Annunzio” e Responsabile scientifica dell'iniziativa - Il dato più importante è che degli otto progetti che hanno formalizzato la propria candidatura, ben quattro figurano tra i dieci finalisti, mentre per le restanti ventidue candidature la quota di accesso alla finale si ferma poco sopra un quarto. È una differenza che leggo come il frutto del lavoro svolto dai team insieme ai docenti, ai consulenti dell’azienda speciale della CCIAA di Chieti Pescara, ai commercialisti dell’ordine di Pescara e ai mentor che li hanno accompagnati, poiché un business plan solido nasce da un processo di apprendimento organizzato, nel quale l'idea viene messa alla prova dal mercato, dai numeri e dal confronto con chi costruisce l'impresa ogni giorno. Abbiamo voluto che la finale diventasse la vetrina dell'intero percorso - aggiunge la Professoressa Antonelli - perché la forza di un ecosistema dell'innovazione si misura anche dalla densità delle connessioni che riesce a generare, e una conversazione nata davanti a uno stand può aprire a un team strade che la classifica, da sola, difficilmente garantirebbe."
"Un'università che fa ricerca di qualità ha il dovere di accompagnare quella conoscenza fino al punto in cui diventa valore per il territorio, sotto forma di imprese, lavoro qualificato e opportunità per i giovani - dichiara il Rettore della “d’Annunzio”, Liborio Stuppia - Il fatto che sette dei dieci progetti finalisti siano il frutto di ricerche condotte nei laboratori della “d'Annunzio” e dell'Università dell'Aquila dimostra che la collaborazione tra i nostri due atenei, rafforzata dalla co-promozione della Start Cup, sta producendo risultati tangibili sul terreno del trasferimento tecnologico. Mi auguro che i vincitori sappiano portare la ricerca abruzzese fino al Premio Nazionale per l'Innovazione con la stessa determinazione che lo scorso anno, a Ferrara, è valsa a uno dei nostri team il premio speciale EIT Health."

