Analisi socio-economica dei paesi della Valle del Sagittario: Bugnara guida per reddito, Scanno motore del turismo

Nei paesi della Valle del Sagittario l'economia viaggia a due velocità. È questo il quadro delineato dall’ultima analisi socio-economica basata sui dati IRPEF 2025 (riferiti all'anno d'imposta 2024), diffusi dal Dipartimento delle Finanze del MEF. 
Come si evince dall’allegata Relazione Socio-Economica dei Comuni della Valle, il quadro generale descrive una realtà vitale, ma segnata da differenze evidenti tra il fondovalle e i paesi più alti. 
In media, i cittadini della Valle dichiarano un reddito pro-capite di 20.474 euro. Si tratta di una cifra inferiore sia alla media abruzzese (22.120 euro) sia a quella nazionale (25.820 euro), ma il dato complessivo nasconde dinamiche molto diverse tra i cinque comuni presi in esame: Bugnara, Anversa degli Abruzzi, Scanno, Villalago e Cocullo. 
A conquistare la vetta della classifica dei redditi è Bugnara con una media di 23.143 euro per dichiarante. Il paese di fondovalle beneficia direttamente della vicinanza e dell'integrazione con Sulmona e la Valle Peligna. Bugnara funziona come una vera cerniera residenziale per professionisti e lavoratori qualificati, registrando valori del tutto simili a quelli di Introdacqua (23.205 euro) e del capoluogo sulmonese (23.231 euro). 
Subito dopo si posiziona Anversa degli Abruzzi con 20.046 euro, seguita da Scanno (19.759 euro), Villalago (19.590 euro) e Cocullo (17.331 euro). 
Se Bugnara brilla per le entrate medio-alte, Scanno si conferma il vero e proprio motore economico e imprenditoriale della vallata. Con le sue 64 imprese in contabilità semplificata, 394 mila euro dichiarati dai liberi professionisti e ben 650 contribuenti che dichiarano redditi da fabbricati (pari a 623 mila euro),  Scanno dimostra quanto il turismo, le seconde case e le attività ricettive siano la spina dorsale della sua economia. 
L'analisi mette a nudo anche il peso del fattore demografico. Nei comuni dell'alta valle e nelle realtà più piccole, l'incidenza delle pensioni è determinante. A Cocullo e Villalago i pensionati superano nettamente i lavoratori dipendenti: a Cocullo il reddito da pensione (2,08 milioni di euro) è il doppio di quello da lavoro dipendente (1,04 milioni), a testimonianza di un forte invecchiamento della popolazione. 
Viceversa, centri come Bugnara e Anversa vantano un rapporto favorevole verso il lavoro attivo, mentre Scanno mantiene una situazione di perfetto equilibrio tra lavoratori dipendenti (564) e pensionati (545). 
Guardando alle fasce di reddito, oltre il 70% dei contribuenti della Valle dichiara meno di 26.000 euro all'anno. I redditi più elevati (oltre i 55.000 euro) si concentrano quasi esclusivamente a Scanno e Bugnara. 
Uno sguardo alla fiscalità locale rivela alcune particolarità: mentre Scanno e Bugnara garantiscono il gettito più corposo per le casse comunali, si nota il caso singolare di Cocullo, che registra un'incidenza dell'addizionale comunale minima, pari a una media di soli 125 euro a contribuente.