Scanno Ambiente
30 Gennaio 2026, 07:32
Il Lago di Scanno e il Fiume Tasso
Redazione
Con le piogge dei giorni scorsi il livello del Lago di Scanno è sensibilmente risalito. I due principali immissari, il Fiume Tasso e il Rivo delle Cunicelle, hanno una portata d’acqua regolare per questo periodo, per cui si pensa che il livello raggiungerà quello standard se le nevicate saranno abbondanti e se arriveranno le piogge primaverili, considerata la scarsa evaporazione nel periodo invernale.
Il Fiume Tasso sta erodendo alla foce la riva sinistra con la caduta dei massi sovrastanti. Dalle foto si vede chiaramente la situazione attuale.
Torniamo indietro negli anni per capirne il perché.
Nell’Ottobre del 2008 vennero effettuati lavori di drenaggio e il consolidamento delle rive, inconsistenti dopo la piena di primavera, che avevano causato crepe alla banchina della strada provinciale. Le varie piene stagionali avevano riversato sul lago un'enorme quantità di detriti, che andavano rimossi. L'occasione propizia arrivò con il calo del livello delle acque, che permise ai mezzi meccanici di poter eseguire i lavori di drenaggio e di poter posizionare i massi per le scogliere laterali. Le quattro foto, riunite in una, documentano i lavori.
Dal 2008 ad oggi (spero di non sbagliarmi) la foce del fiume non è stata più toccata.
Il Tasso in tutti questi anni ha eroso alla foce il suo letto, facendosi strada tra i detriti, come le foto dimostrano, con la conseguente caduta dei massi arginali, che erano a livello delle acque. A soffrirne è anche il lago.
I fiumi “vivono” senza far danni se vengono curati con una manutenzione ordinaria.







