IL CASO HANNOUN È SOLO UNA TAPPA DEL TERRORISMO DI HAMAS

Il caso Mohammad Hannoun conferma quello che si è sempre saputo. I musulmani, da sempre, vorrebbero la scomparsa degli ebrei dalla faccia dalla terra ed ovviamente anche dello Stato di Israele. Quando si è stati oggetto di persecuzione, come quella nazista, e si è circondati da popoli che ti vorrebbero annientare, la reazione di Israele dopo i fatti del 7 ottobre si può definire in due parole: adesso basta!
Le nefandezze perpetrate da Amas ed il rapimento degli ostaggi erano state programmate dal mondo Islamico, ben conoscendo quale sarebbe stata la reazione islamica. La costruzione di una fitta rete di cunicoli sotterranei, la mancanza di aiuti da parte dei vicini confratelli con i forzieri stracolmi di petrodollari, la requisizione di gran parte degli aiuti alimentari ricevuti, la dicono lunga sul reale obiettivo della strage compiuta da Hamas: suscitare una reazione di Israele con conseguente esposizione mediatica della popolazione sofferente, in particolare Bambini, per suscitare una reazione compassionevole nei loro confronti dei poveri palestinesi, vittime però non di Israele ma del fanatismo Islamico.