I campioni d’Abruzzo C1 - U19 hanno onorato la Coppa di fronte al proprio pubblico con la vittoria contro l’Atletico Roccascalegna C1 - U19 per 4 a 1

Apriamo questa cronaca con i complimenti allo Scanno C1 - U19 per il titolo di Campioni d’Abruzzo, conquistato la settimana scorsa al Palaroma di Montesilvano contro il Vigor Lanciano. Vanno ai giovani calciatori, al mister Dario Cosenza e a tutto il direttivo.
Ieri alle ore 18,00 si è giocata al palazzetto dello sport di Scanno la decima giornata della prima fase regionale. I padroni di casa hanno avuto come avversari i giovani U19 dell’Atletico Roccascalegna. Leggendo la classifica, la vittoria degli Scannesi “era nei voti”, cioè prevedibile. 
Quando le due squadre sono entrate in campo, il capitano dello Scanno mostrava orgogliosamente la Coppa conquistata con grande merito. Un forte applauso ha reso omaggio ai giovani vincitori.
Iniziata la partita gli ospiti hanno da subito mostrato capacità di gioco, grinta e destrezza. Sono riusciti in più occasioni a mettere in difficolta la squadra di casa e perfino a segnare il gol, dopo appena cinque minuti col bravo Esposito.
Lo Scanno ha dato l’impressione di non impensierirsi, ed ha iniziato a costruire azioni da gol con un ritmo più sostenuto. Molti i tiri nella porta avversaria, ma il giovane portiere non ne ha lasciato entrare nessuno. A sua volta anche il Roccascalegna si è reso più volte pericoloso. 
La partita è divenuta molto avvincente con questi giovani atleti che avevano un bel tocco di pallone e soprattutto sapevano giocare senza essere volutamente fallosi.
Al 20’ è arrivato il pareggio con Cristian Ciarletta e al 29’ Alvin Oyakhire ha portato lo Scanno in vantaggio.
Sul 2 a 1 si è chiuso il primo tempo.
Alla ripresa del gioco la squadra ospite ha cercato di riacciuffare il risultato con un gioco più incisivo, che l’ha portata spesso alla realizzazione della sospirata rete se non avesse trovato in porta l’attento Gabriele Pizzacalla.
Intanto lo Scanno, sfruttando il contropiede, ha realizzato la terza rete con Francesco Iaccarini e dopo pochi minuti la quarta con Davide Cetrone. 
Il Roccascalegna non si è arreso e ha giocato sino al fischio finale con caparbietà per raggiungere il pareggio, che non è arrivato. 
Lo Scanno, guidato da Dario Cosenza, ha dato prova di aver meritato la Coppa Abruzzo e di sapersi approcciare alle regole del gioco, fatto soprattutto di rispetto per gli avversari. Anche i ragazzi del Roccascalegna hanno dimostrato di possedere queste doti che il gioco richiede prima di ogni eventuale risultato.
Per la cronaca, nella panchina della squadra avversaria c’era una giovane donna, Lorena, quale allenatore in seconda.