Villalago Cronaca
7 Settembre 2025, 07:15
A Villalago una suggestiva fiaccolata per la festa della Madonna Addolorata
Redazione
Ieri Villalago ha reso omaggio alla Madonna Addolorata con la processione di mezzogiorno per le vie del paese, con la consuetudine delle altre feste religiose. Quello che invece la caratterizza in modo singolare è la conclusione con la fiaccolata che richiama molte persone da fuori, non per assistervi, ma per prenderne parte con sentimenti di fede. Dopo la celebrazione della santa messa, si attende l’imbrunire, perché a luci spente si crei un effetto particolare di oscurità in modo che siano le fiaccole a rischiarare il percorso della processione che riaccompagna la Madonna alla sua chiesetta.
Ieri sera dopo le 20,00 la sacra immagine, rappresentata con la spada che le trafigge il cuore e lo sguardo verso il Cielo, portata a spalla dalle donne vestite completamente di nero, è apparsa sul sagrato sostando per qualche attimo fra una moltitudine di persone ammutolite, nell’ammirazione generale.
Da Santa Maria proveniva netto il suono della campana, poi le note struggenti del Miserere del Vella, hanno rotto il silenzio e la processione ha iniziato lentamente a snodarsi, fra migliaia di lumi accesi.
Diverse centinaia di persone, villalaghesi e non, di tutte le età, si sono sentite coinvolte nel dramma religioso che si andava rappresentando, sottolineato dal canto sommesso “Il pianto della Madonna” di Jacopone da Todi eseguito quasi a sommità della scalinata che dalla piazza porta al Colle.
In passato erano i signori Lupi che risiedevano nel palazzo dove è incastonata la chiesetta poi ceduta alla parrocchia a presenziare la festa, offrendo a fine serata un rinfresco. La processione era molto più contenuta e risaliva direttamente senza prolungarsi verso Santa Maria.
Ad assistere alla fiaccolata ieri sera c’era anche la luna piena, che oggi darà spettacolo con l’eclissi totale. Assumerà un colore rossastro e per questo è chiamata “Luna di Sangue”.


