Pescara e Provincia Musica
6 Settembre 2025, 06:55
PESCARA LIBERTY FESTIVAL 2025 TRA SACRO E PROFANO
Redazione
La quinta edizione del Pescara Liberty Festival, ideato dal compianto compositore Sergio Rendine, per la terza volta consecutiva nato dalla creativa direzione artistica del M° Eleonora Paterniti, accende l’estate 2025 con un brillante cartellone dal 9 fino al 14 settembre. Quattro dei cinque concerti in programma si terranno nella riqualificata piazza del Sacro Cuore e uno vi approderà, per una gioiosa danza collettiva, dalle navate suggestive del Santuario della Divina Misericordia, come annunciato oggi in conferenza stampa. Ogni serata un evento (ore 21), con ingresso gratuito per il pubblico. Protagonisti la maestria di Danilo Rea al pianoforte e Luciano Biondini alla fisarmonica (martedì 9), l’esplosivo Alessandro Quarta con il suo quintet (mercoledì 10), Luca Rossi con la magica tammorra (giovedì 11), Paolo Schianchi nei suoni stupefacenti delle sue chitarre (venerdì 12) e il pluripremiato Sunshine Gospel Choir di Alex Negro (sabato 13). Messaggio-guida: “Tra sacro e urbano”, che racchiude gli orizzonti del PLF 2025: si spazia dalla rilettura di capolavori della canzone italiana alla spiritualità di Maria, dalla religiosità afroamericana alle esplorazioni di un violino dentro la storia dei generi musicali, dalle sonorità etniche all’elettroacustica.
Eleonora Paterniti osserva: «Il PLF 2025 nasce e cresce come narrazione. Non è solo manifestazione culturale ma un racconto che parte mesi prima e continua anche quando le luci del palco si spengono. È un viaggio che crea una relazione aperta con la città, frammento di una storia più grande». Spiega così l’altra impronta che con il suo profilo di musicista, regista, autrice televisiva e formatrice ha impresso al Festival: le residenze d’artista. Un progetto ambizioso con lo svolgimento di un workshop a luglio e di tre alla vigilia e nel corso del PLF. Professionisti, principianti, semplici appassionati immersi in giornate dense di studio e introspezione, di tecnica e interpretazione, con Luca Rossi, Paolo Schianchi, la stessa Paterniti e Andrea Bosca, nei rispettivi campi di espressione musicale e artistica. Bosca, attore e regista tra i più apprezzati, assicura una presenza speciale, per il terzo anno, al PLF: in coppia con Paterniti si impegna nella formazione in un doppio workshop, sarà lui a dialogare con i musicisti nei concerti serali e infine presenterà il suo libro in versi La voce blu.
Commenta il sindaco Carlo Masci: «Il Festival celebra non solo la musica, ma anche lo stile di vita, l’atmosfera che ha sempre plasmato l’anima di questa città, nella magnifica piazza del Sacro Cuore, rinnovato simbolo di modernità, luogo di incontro e di vita. Artisti di fama mondiale vengono o ritornano nella città di d’Annunzio, baciata dal mare e dallo spirito liberty, per ritrovare un pubblico che è parte integrante dello spettacolo».
Aggiunge il vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota: «E’ un progetto che stiamo seguendo dalle prime edizioni. Con questa formula rinnovata ha preso davvero le sembianze di un progetto culturale che dura tutto l’anno e che si sviluppa sulla città. Vedere tante persone che stanno seguendo le residenze e sicuramente, come negli anni passati, seguiranno i concerti, è una grande gratificazione per il lavoro della direzione artistica e degli artisti ma anche per noi dell’Amministrazione che ci crediamo, ci abbiamo creduto e continueremo a investire su tutto questo».
«Il Pescara Liberty Festival 2025 è un modo di fare cultura stando con le persone e restituendo alla cittadinanza un percorso artistico pensato in anni», dice Andrea Bosca. «Apriamo le porte alla città e a chi arriva da fuori e noi artisti ci ritroviamo in un casa d’arte che parte dall’idea di un lungo percorso insieme, ed è una cosa unica, che appartiene a Pescara e si ispira alle realtà più grandi nazionali e internazionali».

