Ladri di merletti al Museo Civico della “Memoria e della Storia di Isernia”

La terza sezione del museo di Isernia, dedicata al merletto del tombolo, ieri è stata presa di mira dai ladri. Sono stati portati via pezzi storici insieme ad alcuni disegni. Fra questi anche una collezione di Angela Buccigrossi, proveniente dal negozio della madre, uno degli ultimi che esponevano servizi di biancheria in uso nei corredi di una volta. Si tratta del lavoro di una vita di donne dedite a quest’arte, diffusa ad Isernia dalle suore spagnole ospitate nei monasteri di Santa Maria delle Monache e di Santa Chiara e mantenuto vivo con l’insegnamento nell’Istituto d’Arte. Una lavorazione trasmessa da madre in figlia e portata avanti da nuove associazioni costituite da centinaia di merlettaie, che si impegnano a dare visibilità alla loro città con lavori collettivi, come la confezione dell’abito della madonna. Oltre al valore economico, c’è quello affettivo, e tanta rabbia perché ogni lavorazione porta via tantissimo tempo, a volte mesi, ma anche anni.
Il sindaco ha espresso amarezza per quanto  trafugato, ma tanta è quella delle merlettaie che hanno concepito quei lavori o li hanno ereditati.
Il valore stimato, da 200 mila euro è stato ridimensionato a circa 50 mila euro, ma quest’arte non ha prezzo.