EMOZIONI A VILLALAGO CON LA SCHOLA CANTORUM S. SISTO DELL’AQUILA

L’incontro di ieri pomeriggio con la  Schola Cantorum S. Sisto dell'Aquila, in concerto a Villalago, è stato uno di quelli che lasciano mente e cuore in balia di emozioni e di atmosfere oniriche sull’onda del bel canto.
È successo nella Sala Polifunzionale “San Domenico” dove il “bel canto” in forma corale, ha chiuso, come ha detto la consigliera comunale Brunella Quaglione, la stagione estiva degli eventi.
La Schola Cantorun San Sisto è in festa per i suoi 50 anni. Un compleanno importante che ha voluto condividere con molti paesi abruzzesi, esibendosi con un programma musicale di ampio respiro.
Al Maestro Alberto Martinelli, direttore artistico e musicale della Scuola dei Cantori aquilani di S. Sisto, abbiamo chiesto qual è il segreto per arrivare al mezzo secolo di vita. Ci ha riposto che non ci sono segreti, né strategie, ma solo amore e passione per la musica e per il canto, che fanno affrontare ogni sacrificio e risolvere tutte le eventuali difficoltà.
Dopo il saluto istituzionale della consigliera comunale, il Maestro Martinelli ha presentato il coro, il soprano Rita Alloggia, il maestro di piano Francesco Dell’Oso e il programma fatto di musica classica dal 1600 in poi e di musica leggera con canti del repertorio italiano.
A dare inizio è stato il “Gloria in excelsis Deo”di Antonio Vivaldi. Alto si è elevato il canto di gloria che è riecheggiato potente in tutta la sala.
Dopo Vivaldi ancora un pezzo di musica sacra con “Laudate Dominum” di Mozart, con il soprano Rita Alloggia, voce solista. E ancora Mozart con il “Dies irae”  dal “Requiem”, in cui il coro ha fatto fremere i presenti. 
Ancora musica sacra con l’Ave Maria di Caccini, interpretata dal soprano Rita Alloggia. Sono poi arrivati i cori più belli e famosi delle opere liriche di Verdi. Toccante è stata “La vergine degli Angeli”, solista il soprano accompagnata dal coro, tratta da “La forza del destino”. 
Dopo il coro degli zingari del Trovatore si è tornati di nuovo a Mozart col Don Giovanni  e precisamente “Là ci darem la mano” duetto tra il tenore (il direttore del coro) e il soprano, che hanno inscenato un simpatico e divertente siparietto.
Con Mozart si è chiuso lo spazio dedicato alla musica classica e il coro ha rallegrato i presenti con pezzi di musica leggera, spaziando in lungo e in largo per la penisola Italiana con una sosta in America da Elvis Presley.
Il concerto si è chiuso con i “Carmina Burana”.  Naturalmente il coro non si è sottratto alla richiesta del bis, regalando anche il tris.
Lodi al direttore-tenore, al soprano, al pianista e a tutti i cantori. Soddisfazioni da parte del numeroso pubblico, che ha riempito la sala.
Per la cronaca, fanno parte del coro anche due villalaghesi: Brunella e Valentina.