Marsica Giurisprudenza
27 Settembre 2025, 06:18
Per l'uccisione dell'orsa Amarena via libera al processo
Villalago unico Comune come parte civile
Redazione
Andrea Leombruni, l'uomo che nella notte del 31 agosto 2023, alla periferia di San Benedetto dei Marsi, sparò colpi di fucile all'orsa Amarena dovrà comparire davanti al tribunale di Avezzano il prossimo 19 gennaio. Lo ha deciso ieri il giudice predibattimentale del tribunale di Avezzano con l'accusa di uccisione di un animale protetto e di aver agito con l'aggravante della crudeltà, riavviando un processo che era stato interrotto per un vizio procedurale.
Quarantotto le parti civili ammesse al processo, tra cui, unico Comune, quello di Villalago che aveva avuto Amarena con i suoi quattro cuccioni per tutta l’estate, divenuta un’attrazione per turisti e studiosi.
Amarena è tra gli orsi più amati del web. Viene segnalata per la prima volta ne luglio del 2016 dal reparto del Giovenco del Servizio Sorveglianza del PNALM e dagli abitanti di Bisegna e San Sebastiano
Le segnalazioni facevano riferimento a un individuo che spesso si alimentava durante le ore diurne e in presenza di persone su piante di ciliegie all'interno dei paesi.
Si decise di procedere alla sua cattura per l'applicazione di un radiocollare, ma l’azione venne impedita dalle ordinanze del sindaco che non permisero all'Ente Parco e ai Carabinieri Forestali di procedere nel loro intento nel comune di Bisegna e nella frazione di San Sebastiano.
Il comportamento dell'orsa peggiorò: da giugno 2017 in poi Amarena non smette di frequentare i centri abitati.
Nel 2020, divenne mamma di 4 cuccioli. Si stabilì durante l’estate a Villalago, nell’Alta Valle del Sagittario, diventando una vera e propria attrazione sul web e non solo, Attirò migliaia di turisti e fotografi che vlevano immortalarla da vicino con i suoi cuccioli, soprattutto quando nel pomeriggio li portava a rinfrescarsi al Lago Pio. Dopo alcune incursioni in un pollaio e in un ovile, l’orsa e i suoi piccoli lasciarono il paese.
L’anno dopo nel mese di Aprile la sua presenza con i quattro orsetti venne segnalata per le tante incursioni nei pollai della Valle Subequana fino a quando, verso la fine del mese, i cuccioli furono smammati”, per iniziare da soli la loro avventura per la vita.
Nel 2022, Amarena quasi non si fece sentire, finché non tornò ad essere mamma.
Il 31 agosto 2023, l'orsa Amarena venne uccisa a fucilate con pallettoni per la caccia al cinghiale in una zona periferica del paese di San Benedetto dei Marsi, fuori dal Parco, mentre stava predando galline insieme ai suoi due nuovi cuccioli.
Morì così l'orsa più amata dalle genti d’Abruzzo e non solo.

