Scanno Cronaca
26 Settembre 2025, 07:10
UN MONUMENTO IN PIETRA SUL MONTE GENZANA PER RICORDARE LUCA PERSIANI
Redazione
Luca Persiani, il 40enne pilota di auto originario Albano Laziale e residente a Roma, morì nel mese di Agosto del 2024, precipitando con la sua Jeep in una scarpata del Monte Genzana mentre era in compagnia di una 27enne, fatta scendere poco prima che la vettura precipitasse.
Persiani era molto noto nell'ambiente del motorsport: è stato pilota di 'Formula 3000' gareggiando in passato in serie 'International formula master' e 'Eurocup formula Renault 2.0' e, da una quindicina di anni, era diventato coach di piloti.
L’escursione era iniziata nel primo pomeriggio di lunedì 18 Agosto, quando i due amici avevano lasciato la capitale per raggiungere il monte Genzana con l’intento di ammirare il tramonto. Dopo aver trascorso qualche ora in quota, intorno alle 21 i due avevano deciso di rientrare. La donna era alla guida della Jeep Wrangler rossa, quando hanno iniziato la discesa, ma presto il percorso si è rivelato più difficile del previsto. La pioggia e la nebbia avevano reso il sentiero molto scivoloso. Di fronte alle difficoltà crescenti, Luca Persiani, consapevole delle condizioni metereologiche avverse e dell’esperienza come pilota, ha deciso di prendere il controllo della guida. La sua decisione, purtroppo, avrebbe salvato solo la vita dell’amica. Alle 21,30, l’incidente. La jeep ha perso aderenza su un tratto particolarmente ripido, precipitando in un dirupo per oltre seicento metri. Durante discesa il veicolo si è ribaltato più volte. I soccorritori, tra cui i militari della guardia di finanza di Roccaraso, sono riusciti a raggiungere il luogo dell’incidente solo dopo due ore, a causa delle difficili condizioni meteo e del terreno impervio. Purtroppo, nonostante gli sforzi Luca Persiani non ce l’ha fatta. Alle 1,20 il suo cuore ha smesso di battere.
L’associazione che porta il suo nome ha deciso di ricordarlo ponendo un monumento di pietra della Maiella sul Monte Genzana, nei pressi del luogo dell’incidente, raffigurante un pianoforte dalle dimensioni 1,40X1X0,50m.
Il progetto ha avuto sia il parere positivo della Riserva Regionale Monte Genzana Alto Gizio, Ente gestore della ZSC, sia dell’ufficio tecnico del Comune di Scanno, proprietaria del luogo, fatto salvo il rispetto di una serie di prescrizioni di legge, atte a non creare impatto ambientale e rispetto del luogo e in particolare l’obbligo di condurre tutte le attività con modalità e tempi tali da arrecare il minor disturbo alla fauna protetta.



