Abruzzo Cronaca
24 Settembre 2025, 06:38
L’Abruzzo protagonista del roadshow nazionale
Laura Federicis
In Abruzzo l’impresa non è solo mestiere, è visione. Tra colline e distretti industriali, si muove un tessuto produttivo che non ha paura di innovare, di investire nel sapere, nella ricerca, nello sviluppo. Qui il capitale umano non è una formula astratta, ma il motore silenzioso che fa girare le idee, le relazioni, le opportunità. Un ecosistema vivace, che sa guardare avanti e che chiede alle sue imprese di fare un passo in più: trasformare l’intangibile in valore concreto. Perché oggi, più che mai, la competitività si gioca sulla capacità di rendere visibile ciò che non si vede — conoscenza, creatività, brevetti, relazioni — e farne scudo contro le incertezze del mercato. La proprietà intellettuale però non è solo un tema per giuristi o tecnici: è una presenza silenziosa ma fondamentale nella nostra vita di tutti i giorni. Basta guardarsi intorno. Dalla penna che usiamo per scrivere, al design del nostro smartphone, fino al sistema di chiusura di una bottiglia d’acqua: dietro ognuno di questi oggetti si cela una strategia integrata di tutela dell’innovazione. Brevetti, marchi, design registrati sono strumenti che proteggono idee, soluzioni ingegnose, intuizioni creative.
Si è svolta ieri mattina, 23 Settembre, nella sede di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico a Mozzagrogna, la tappa abruzzese del roadshow nazionale “R&S e Brevetti come driver di competitività per le imprese”, promosso da Fondazione Mai, Confindustria, Fondimpresa, Confindustria Abruzzo Medio Adriatico e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici.
Grande attenzione da parte di imprenditori, professionisti, esperti e rappresentanti del mondo accademico, a testimonianza della crescente centralità del tema della proprietà intellettuale come leva strategica per l’innovazione e la competitività aziendale.
Giammario Cauti, vicepresidente della sezione servizi innovativi di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico in apertura lavori ha sottolineato: “La regione Abruzzo è caratterizzata da un ecosistema imprenditoriale dinamico, con un'elevata propensione all'innovazione, che si traduce nell'investimento in know-how, ricerca e sviluppo e nella capacità di massimizzare il proprio capitale umano e le proprie reti di relazioni per creare valore. Credo che il sistema delle imprese debba adoperarsi sempre di più per rendere tangibile questo capitale immateriale, fondamentale per la crescita, la resilienza e la competitività di un'impresa nel mercato odierno.”

