Marsica Libri
11 Settembre 2025, 06:18
Federico Falcone presenta ad Avezzano il nuovo libro su Ivan Graziani
Redazione
Dopo l’anteprima nazionale al “Maledette Malelingue” Festival di Novafeltria e la prima presentazione del tour autunnale al Premio Pigro di Teramo per gli ottant’anni dalla sua nascita, "Ivan Graziani" (Ianieri edizioni), il nuovo libro di Federico Falcone, sarà presentato ad Avezzano (Aq) venerdì 12 settembre alle 17.30 nell'Auditorium della Biblioteca 'Ignazio Silone' di via Cavalieri Di Vittorio Veneto 3; modera la giornalista Roberta Maiolini. Sono previsti interventi musicali di Giuseppe Ippoliti e Renzo Lanciotti.
A Graziani è dedicato il nuovo libro del giornalista Falcone uscito lo scorso 5 settembre in tutte le librerie italiane: si tratta di un’opera che ripercorre la vita e la carriera di colui che, per molti, è considerato il primo, autentico cantautore rock in Italia, un musicista capace di influenzare generazioni di talenti ed estendere la propria eredità compositiva ben oltre i confini del tempo.
Il volume accompagna il lettore in un viaggio intenso e appassionante, che parte dall’infanzia a Teramo, segnata dall’influenza del padre fotografo e dalla passione per il disegno, per arrivare agli esordi con i Nino Dale and His Modernists: porta d’ingresso di Graziani sulla scena italiana e internazionale.
Nel testo vengono approfondite la vita e la carriera di un artista, compreso un accurato approfondimento su album e canzoni che hanno scritto pagine indelebili della storia della musica tricolore: dischi come “I Lupi”, “Pigro”, “Agnese dolce Agnese” , brani come “Lugano Addio”, “Il chitarrista”, “Fuoco sulla collina”.
Non si tratta soltanto della biografia di un artista: il racconto si intreccia con la storia collettiva, dalla liberazione di Teramo nel 1944 alla rinascita culturale della città, fino alla creazione di spazi che hanno dato voce ad un’intera generazione.
E poi il focus sulla Milano degli anni Settanta, sulla scena artistica di Urbino, sul panorama musicale italiano del tempo. Attraverso aneddoti, retroscena e riflessioni sul mondo della musica, Falcone restituisce il ritratto autentico di un artista visionario, capace di fondere radici, sperimentazione e poesia in un linguaggio musicale unico. Una narrazione in cui la musica diventa specchio dei cambiamenti sociali e culturali dell’Italia del dopoguerra.

